6a Brigata d'assalto Garibaldi Luciano Lavacchini

Tipologia Ente

Intestazione di autorità

Intestazione
6ª Brigata d'assalto Garibaldi Luciano Lavacchini, Borgo San Lorenzo (Firenze), 1943 - 1944

Date di esistenza

Data di istituzione/costituzione
8 settembre 1943
Data di soppressione/cessazione
14 settembre 1944

Storia istituzionale

Secondo quanto riportato nel diario storico la Brigata Lavacchini nacque all'indomani dell'8 settembre 1943 per iniziativa di Donatello Donatini. Inizialmente si trattava di un piccolo gruppo di uomini dedito principalmente ad opere di sabotaggio, raccolta di armi e protezione dei raccolti dalle razzie dei soldati tedeschi. In seguito, sotto l'impulso di Donatini nel ruolo di comandante militare e di Giuseppe Maggi nel ruolo di commissario politico, la banda aumentò nella consistenza numerica e nell'equipaggiamento fino a diventare una vera e propria brigata che venne intitolata a Luciano Lavacchini, giovane di Borgo San Lorenzo renitente alla leva che venne fucilato a Frosinone nel gennaio 1944. L'attività della brigata proseguì ininterrottamente fino al mese di settembre, quando i distaccamenti garibaldini della Lavacchini parteciparono alla liberazione di Vicchio, Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero a Sieve.

Bibliografia

C. CHECCHI - P. LANDI - A. MASSEINI, Il comunismo della Resistenza. Lotte sociali e guerra di liberazione nel Mugello, Milano, La Pietra 1978

S. BIANCHI - A. DEL CONTE, Come pesci nell'acqua. Mondo rurale, Resistenza e primo dopoguerra nella vallata del Mugello 1943 - 1946, Comune di Vicchio, 1985

M. BIAGIONI, Scarpe rotte e pur bisogna andar. Fatti e persone della Resistenza in Mugello e Val di Sieve, Firenze, Pagnini e Martinelli, 2004

Fondo

Fotografia