Barducci, Aligi
Tipologia Persona
- Potente (pseudonimo)
Date di esistenza
- Luogo di nascita
- Firenze
- Data di nascita
- 10 Maggio 1913
- Luogo di morte
- Greve in Chianti
- Data di morte
- 9 Agosto 1944
Attività e/o professione
- Qualifica
- militare
- Qualifica
- partigiano
Biografia / Storia
- Aligi Barducci nacque il 10 maggio 1913 a Firenze da una famiglia operaia. Chiamato per il servizio militare nel 1932, fu richiamato per la guerra d’Etiopia ed inviato in Somalia. Rientrò in Italia nel 1937, si impiegò presso l’amministrazione delle dogane e fu destinato a Como. Contemporaneamente conseguì il diploma di ragioneria e si iscrisse alla Facoltà di Economia e Commercio di Firenze. Nel 1939 fu nuovamente richiamato alle armi ed inviato con il grado di sottotenente a Pola, dove successivamente ebbe il comando della dodicesima pattuglia della Compagnia nuotatori che, per la sua efficacia, venne chiamata la “Potente Pattuglia”. Alla fine del 1942 Aligi Barducci era in Sicilia con i reparti che dovevano contrastare l’invasione angloamericana. L’andamento della guerra e la situazione politica fecero maturare in lui l’antifascismo e tornato a Firenze entrò in contatto con l’organizzazione clandestina comunista, aderendo alla lotta partigiana. Nel febbraio 1944 fu inviato a raggiungere un gruppo costituito sul Monte Giovi, che in un secondo tempo prese il nome di brigata Lanciotto. Per le sue doti e la sua esperienza militare fu presto riconosciuto comandante e assunse il nome di battaglia di “Potente”; la formazione e il suo comandante si distinsero valorosamente in molte azioni. Nel luglio successivo, quando il Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN, decise di procedere al raggruppamento delle formazioni operanti nella provincia di Firenze, quelle garibaldine andarono a costituire la divisione “Arno”e a Barducci, che ne fu nominato comandante, fu affidato il compito di bloccare le principali vie di comunicazione e l’accesso a Firenze. La sera dell’8 agosto 1944, mentre usciva dalla sede del comando in piazza Santo Spirito, col suo stato maggiore ed altri ufficiali alleati, fu ferito a morte da un colpo di mortaio. Dopo la morte del suo comandante la divisione “Arno” prese il nome di “Potente”. A Barducci fu assegnata la medaglia d’oro alla memoria.
Bibliografia
- S. NANNUCCI, Arno, divisione Garibaldi, in Dizionario della resistenza, II, Torino, Einaudi, 2000, pp. 177-179
V. PALAZZESCHI, Mara, Milano, La Pietra, 1986
G. VARLECCHI - E. VARLECCHI, Potente, a cura di M.A. e S. TIMPANARO, Libreria Feltrinelli, Firenze, 1975
C. FRANCOVICH, Barducci, Aligi, in Dizionario Biografico degli Italiani, VI, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1964, pp. 316-317
C. FRANCOVICH, La Resistenza a Firenze, Firenze, La Nuova Italia, 1962, passim
O. BARBIERI, Ponti sull’Arno, Roma, Editori Riuniti, 1958, passim