Comitato di liberazione nazionale - CLN di Barberino di Mugello

Tipologia Fondo
Data cronica
1921 - 1946
Note
La maggior parte della documentazione è compresa tra il 1944 ed il 1946

Note

Al momento il fondo non dispone di un inventario informatizzato. In questa scheda si fornisce una descrizione d'inseme del fondo e dei relativi strumenti di ricerca.

Link esterni

Contenuto

Atti costitutivi: documenti inerenti alla costituzione in Barberino di Mugello di comitati e associazioni quali lo stesso Comitato di liberazione nazionale - CLN ed il Sottocomitato di liberazione nazionale di Galliano da esso dipendente, le sezioni locali dell'Associazone nazionale partigiani d'Italia, del Comitato di assistenza ai reduci della prigionia e della deportazione, dell'Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra; atti costitutivi di enti propri del territorio di Barberino quali la Società sportiva, il Comitato assistenza lavoratori barberinesi ed il Coordinamento delle attività ricreative e culturali.
Il fondo risulta suddiviso nelle seguenti serie: Protocollo (registro di protocollo della corrispondenza del CLN dal 18 gennaio al 17 luglio 1945), Corrispondenza (corrispondenza del CLN con enti e persone diverse, in particolare con il Comune di Barberino di Mugello), Carteggio generale (documenti relativi alle spese sostenute dal CLN, pratiche da evadere e contributi agricoli), Carteggio prigionieri di guerra (corrispondenza del CLN con la Croce rossa italiana in merito ai prigionieri di guerra e ai deportati), Circolari (decreti, ordinanze e circolari emanate a livello provinciale, regionale e nazionale per la regolamentazione dei CLN e della loro attività), Denunce (fascicoli personali di individui denuciati al CLN a vario titolo), Deliberazioni (registro dei verbali delle sedute del CLN dal 22 aprile 1945 al 3 luglio 1946), Documenti relativi al Partito fascista (pratiche personali di due guardie comunali, corrispondenza e carteggio del Fascio repubblicano di Barberino di Mugello, pratiche di epurazione, i documenti coprono un arco cronologico che va dal 1927 al 1946), Partiti politici (documenti relativi alle locali sezioni della Democrazia cristiana, del Partito comunista italiano, del Partito socialista italiano e del Fronte della gioventù, principalmente curricula dei membri), Attestati e certificazioni (documenti inerenti ai precedenti politici di persone diverse sfollate o residenti nel territorio di Barberino di Mugello), Pratiche sindacali (documenti relativi al problema della disoccupazione), Giunta comunale (documenti inerenti alle successive composizioni della giunta comunale di Barberino di Mugello dal 20 febbraio 1945 al 10 febbraio 1946), Gestione del paese (documenti relativi ai problemi del paese in conseguenza della guerra e agli interventi fatti dal CLN. I documenti trattano problemi quali lo sgombero delle macerie, il ripristino del servizio postale, la pulizia del paese, la ricostruzione del ponte di Latera. Si segnala inoltre l'elenco dei sinistrati residenti nel comune), Gestione dei beni (documenti relativi al sequestro, alla gestione ed alla ridistribuzione di beni appartenenti al Partito fascista repubblicano ed ai suoi membri), Gestione dei locali (documenti relativi agli interventi del CLN per far fronte ai problemi degli alloggi per i sinistrati e l'assegnazione di locali ad alcuni enti quali la Casa del popolo, la Lega dei lavoratori della terra e la scuola di Latera), Affari relativi a privati (pratiche relativi ad alcuni affari di privati. Si segnala in particolare la pratica relativa alla riapertura delle miniere presenti nel territorio comunale), Cooperativa mineraria partigiana di Barberino (documenti relativi alla costituzione della Cooperativa e alla riapertura delle miniere di lignite presenti nel territorio comunale), ENAL (atto costitutivo e carteggio della sezione dell'Ente nazionale assistenza lavoratori - ENAL di Barberino di Mugello), Associazioni e iniziative diverse (documenti relativi ad associazioni ed iniziative promosse o sostenute dal CLN tra i quali il cinema ed il teatro. La maggior parte di questi documenti sono di tipo amministrativo e contabile), Annona (documenti prodotti dalla Commissione annonaria del CLN inerenti all'accantonamento di beni alimentari e alla loro distribuzione e rivendita), Bestiame (pratiche relative alla distribuzione e alla vendita del bestiame), Contabilità (registro e documenti contabili del CLN dal 25 settembre 1944 al 18 luglio 1946) e Inventario (inventario sommario delle carte del CLN).

Strumenti di ricerca

L. OCO, Il Comitato di liberazione nazionale di Barberino di Mugello (1919-1946). Inventario, Tesi di laurea per il corso di Scienze archivistiche e biblioteconomiche, Università degli studi di Firenze, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arti e Spettacolo, a. a. 2012-13, relatore prof.sa L. Giambastiani

F. MACCARONE, Elenco di consistenza del fondo CLN - Barberino di Mugello, 2019 

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
fascc. 73 in bb. 5

Storia istituzionale/Biografia

Il Comitato di liberazione nazionale - CLN di Barberino di Mugello si costituì in forma embrionale già all'indomani dell'8 settembre 1943 su iniziativa di locali esponenti del Partito comunista italiano (Severino Gera, Renato Mengoni, Vasco Bicchi e Ernesto Banchelli), della Democrazia Cristiana (Giuseppe Fava e Angelo Collini) e del Partito socialista italiano (Ferdinando Borsotti e Eugenio Dreoni), poi in forma ufficiale nel maggio del 1944. L'11 settembre 1944, giorno della Liberazione di Barberino di Mugello, i membri del CLN presentarono ai rappresentanti dell'Allied military government - AMG una lista di nomi per la nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Fava, che venne poi approvata. Il 31 dicembre 1944 il CLN fu costretto a sospendere la propria attività per ordine del governatore militare alleato; l'attività del CLN riprese solo nel marzo del 1945, e, da questo momento, avvennero numerosi avvicendamenti nella composizione del Comitato. L'attività del CLN continuò regolarmente fino al luglio 1946.

Storia archivistica

In occasione del proprio scioglimento il Comitato di liberazione nazionale di Firenzuola trasmise il proprio archivio all'Ufficio stralcio del Comitato toscano di liberazione nazionale. Così come per gli archivi degli CLN della provincia di Firenze, il fondo venne poi lasciato in deposito presso l'Amministrazione provinciale di Firenze e successivamente trasferito alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Alla fine degli anni '50 del XX secolo fu definitivamente depositato presso l'archivio dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea. Nel 2012 è stato riordinato ed inventariato da Laura Oco. Successivamente, per facilitare l'accesso alle carte, è stato realizzato anche un elenco di consistenza a cura di Francesca Maccarone.

Criteri di ordinamento

Il fondo è ripartito in 24 serie composte da 73 unità archivistiche. All'interno dei fascicoli le carte sono ordinate cronologicamente.

Consultabilità

La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.

Ente

Persona

provincia

città