Comitato di liberazione nazionale - CLN di Tavarnelle Val di Pesa
Tipologia Fondo
Data cronica
- 4/8/1944 - 24/6/1946
Contenuto
- La documentazione risulta ripartita in due fascicoli: uno contenente ricevute e libro cassa, l'altro composto da corrispondenza e documenti vari, tra cui verbali di sequestro, denuncie, certificazioni, elenchi di fascisti, circolari.
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- b. 1
Storia istituzionale/Biografia
- La data esatta di costituzione del Comitato di liberazione nazionale - CLN di Tavarnelle Val di Pesa non è nota, ma sicuramente anteriore alla liberazione del paese avvenuta il 23 luglio 1944. Alla metà di settembre 1944 tra i suoi membri è attestata la presenza di Mario Pacciani per il Partito d'azione - PDA. Nel novembre successivo figuravano Curzio Francini per il Partito socialista italiano di unità proletaria - PSIUP e Gino Granelli per la Democrazia cristiana - DC. Quest'ultimo fu anche assessore nella Giunta comunale di Tavarnelle, composta inoltre da Leon Marcello Banti (Partito liberale italiano - PLI), Giacomo Bonomi (Democrazia del Lavoro), Tullio Francini (PSIUP) e Giovanni Aretini (Partito comunista italiano - PCI). Proprio perché membro della Giunta, il 1 febbraio 1945 Gino Granelli venne sostituito da Giuseppe Neri. Alla vigilia del primo Congresso provinciale dei CLN (15 aprile 1945) il comitato di Tavarnelle era composto dalle seguenti persone: Ezio Fanfani (PDA), presidente; Giuseppe Neri (DC), segretario; Curzio Ricciotti Francini (PSIUP); Mario Toselli (PCI). Proprio in data 14 aprile 1945 il CLN risultava essere ratificato.
Il 4 settembre 1945 i membri del CLN sciolsero il comitato perché, come spiegarono in una lettera del 13 settembre al sindaco, si sentivano gravati da troppe responsabilità e malgrado ciò furono verbalmente accusati di incapacità e d'inerzia dalla popolazione. Al 10 ottobre 1945 il nuovo organismo non risultava ancora costituito, come riferisce una lettera del sindaco al Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN, ma in un verbale appuntato sulle pagine del libro cassa venne registrato il passaggio dei libretti di risparmio dal comitato dimissionario al nuovo già all'1 ottobre 1945.
Dal CLN di Tavernelle dipese il sottocomitato di liberazione nazionale - SCLN di San Donato in Poggio (12 ottobre 1944), composto da Costantino Corti (PDA), Ottavio Gimignani (PCI), Lionello Viviani (PSIUP), Ugo Secci (PLI), don Orfeo Brettoni (DC). In data non conosciuta esso venne assorbito dal CLN di Tavarnelle; tuttavia, data la distanza tra le due località e la mole di lavoro da espletare, il 12 ottobre 1944 il CTLN ne sollecitò la ricostituzione.
Storia archivistica
- In seguito al proprio scioglimento, il Comitato di liberazione nazionale - CLN di Tavarnelle trasmise la propria documentazione all'Ufficio stralcio del Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN. La data esatta della consegna non è nota, ma questa avvenne tra il 23 ottobre 1946 - giorno in cui il sindaco di Tavarnelle sollecitò l'ultimo presidente del CLN locale, Raffaello Morandi, ad ottemperare alla richiesta di invio degli archivi inoltrata dal CTLN a tutti i CLN dipendenti - e il 13 dicembre 1946, data di un elenco in cui il comitato di Tavarnelle risultava tra quelli che avevano già inviato la documentazione. Così come per gli altri CLN comunali della provincia di Firenze, il fondo fu poi lasciato in deposito presso l'Amministrazione provinciale di Firenze, trasferito in seguito alla Biblioteca Nazionale, e da lì prelevato alla fine degli anni Cinquanta per essere portato all'Istituto storico della Resistenza in Toscana.
Consultabilità
- La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.