Comitato di liberazione nazionale - CLN di Vernio

Tipologia Fondo
Data cronica
18/10/1944 - 11/1/1946

Contenuto

La documentazione risulta ripartita in due fascicoli, uno contenente ricevute e libro cassa, l'altro composto da corrispondenza, verbali di adunanza e documenti vari come verbali di sequestro, denuncie, certificazioni, elenchi di fascisti, circolari.

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
b. 1

Storia istituzionale/Biografia

La data di costituzione del Comitato di liberazione nazionale - CLN di Vernio non è nota, ma sappiamo che fu già attivo prima della liberazione del paese, avvenuta il 23 settembre 1944. Da una relazione datata quello stesso 23 settembre 1944, inviata dal sindaco del Comune al Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN, il comitato risultava composto da: Leopoldo Pierangnoli (Democrazia cristiana - DC); Antonio Becherini (Partito comunista italiano - PCI); Armando Borgognoni (Partito d'azione - PDA); Felice Risaliti (Partito socialista italiano di unità proletaria - PSIUP). Il CLN ed il Comune dovevano amministrare un territorio profondamente colpito dagli eventi bellici a causa della dislocazione della linea ferroviaria della Direttissima che proprio a Vernio porta all'imbocco sud della grande galleria dell'Appennino. L'11 aprile 1945 avvenne la ratifica ufficiale del CLN con la seguente composizione: Adon Toccafondi (PDA), presidente; Antonio Becherini (PCI); Edo Pizzicori (PDA); Mario Ginanni (PSIUP), Gino Grossi (PCI), segretario; Graziano Simoni (PSIUP). Il 12 luglio 1945 Adon Toccafondi si dimise da presidente e da sindaco del Comune per problemi di salute. Il CLN perciò propose come sindaco il vicesindaco Becherini, ma la Prefettura intervenne con un'altra nomina, che il CLN per protesta dichiarò nulla perché "antidemocratica" (2 ottobre 1945), negando la propria collaborazione. Intervenne allora il CTLN che si dichiarò favorevole alla nomina proposta dal CLN (14 dicembre 1945): Antonio Becherucci fu quindi sindaco fino al gennaio 1946, quando venne sostituito da Alfredo Giraldi. Nei verbali del CLN dell'agosto 1945 è attestata una nuova composizione: Antonio Becherini (PCI), presidente; Ugo Pucci (PDA); Vittorugo Ginanni, Gino Arrighetti e Armando Borgognoni (PSIUP); Gino Grossi (PCI), segretario. Non è stato possibile ricostruire la data di scioglimento del comitato.

Storia archivistica

In seguito al proprio scioglimento, ma non prima del dicembre 1946, il Comitato di liberazione nazionale - CLN di Vernio trasmise la propria documentazione all'Ufficio stralcio del Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN. Così come per gli altri CLN comunali della provincia di Firenze, il fondo fu poi lasciato in deposito presso l'Amministrazione provinciale di Firenze, trasferito in seguito alla Biblioteca nazionale, e da lì prelevato alla fine degli anni Cinquanta per essere portato all'Istituto storico della Resistenza in Toscana.

Consultabilità

La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.

Ente