Corpo volontari della libertà. Comando militare toscano
Tipologia Fondo
Data cronica
- 1943 - 1944
Note
- Al momento il fondo non dispone di un inventario informatizzato. In questa scheda si fornisce una descrizione d'inseme del fondo e del relativo strumento di ricerca.
Link esterni
Contenuto
- All'interno del fondo, benché non ordinato, è possibile distinguere alcuni complessi documentari portanti. Il gruppo di carte più corposo è quello degli attestati, certificati e dichiarazioni riguardanti le qualifiche di partigiano e patriota. Tali documenti sono spesso frutto della comunicazione tra il Comando militare toscano - CMT, il Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN e le diverse formazioni partigiane da essi dipendenti; è inoltre da sottolineare la presenza dei numerosi ruolini delle formazioni stesse, degli elenchi dei combattenti, dei collaboratori, dei feriti e dei caduti. Un altro complesso documentario di notevole consistenza è costituito dalla corrispondenza e dal protocollo del CMT. Sono inoltre da segnalare le relazioni operative - in particolare a riguardo della liberazione di Firenze - ed i diari delle formazioni partigiane, di minore consistenza. Inoltre sono presenti all'interno del fondo numerosi documenti di varia natura, tra i quali documenti contabili, documenti riguardanti denunce e requisizioni. Infine è bene ricordare che nei carteggi conservati sono rappresentate le maggiori realtà della Resistenza in Toscana e non solo, tra le quali si possono distinguere tre gruppi principali: gli enti e le organizzazioni della Resistenza, i partiti antifascisti e le formazioni partigiane. Nel primo gruppo si segnalano le carte relative al Corpo volontari della libertà - CVL e al CMT stesso, al CTLN e ai Comitati di liberazione nazionale - CLN locali, all'Associazione nazionale partigiani d'Italia - ANPI comitato nazionale e comitati locali. Sono presenti carte di tutti i partiti dell'antifascismo italiano: Partito comunista italiano, Partito d'azione, Partito socialista italiano di unità proletaria, Partito liberale italiano, Democrazia cristiana, soprattutto con materiale prodotto dalle sezioni di Firenze e provincia. Per quanto riguarda le formazioni partigiane si conservano documenti e carteggi della Divisione d'assalto Garibaldi Potente già Arno (senza dimenticare le Brigate Caiani, Sinigaglia, Ballerini e Fanciullacci che la costituirono), della Brigata Garibaldi Lavacchini, della Brigata Garibaldi Gramsci, della Brigata Buozzi, della Divisione Giustizia e libertà, delle Brigate Rosselli, del Fronte della gioventù, delle Formazioni tricolore Teseo e Perseo, nonché di numerose bande e formazioni minori. Da segnalare inoltre nel carteggio la presenza di corrispondenza tra il CMT e gli organi alleati quali l'Allied military government Toscana region.
Strumenti di ricerca
- F. MASCAGNI, Corpo volontari della libertà. Comando militare toscano. Elenco di consistenza, 2012
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- bb. 27
Storia istituzionale/Biografia
- Il rapido sviluppo assunto durante il periodo invernale 1943 - 1944 dalle organizzazioni partigiane ed il numero alquanto consistente delle bande che si erano andate costituendo in Toscana, imposero la necessità di un comando unico che ne coordinasse e dirigesse le attività e desse un indirizzo unico a queste organizzazioni sorte clandestinamente un po' ovunque. Pertanto, verso la metà del maggio 1944 il Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN dispose la costituzione di un comando unico per tutta la Toscana, che raccolse e inquadrò sotto di sé tutte le formazioni partigiane della regione, denominato Comando militare toscano - CMT e detto convenzionalmente Comando Marte. Esso era composto da: Nello Niccoli (alias Sandri, comandante), Achille Mazzi (alias Mario Livi, capo di Stato maggiore), Nereo Tommasi (alias Nereo, vicecomandante), Luigi Gaiani (alias Aldo Comaschi, commissario politico), Dino Del Poggetto (alias Galli, vicecommissario politico). Nei mesi di giugno e luglio l'attività del Comando fu rivolta all'inquadramento, organizzazione e preparazione bellica delle bande disseminate in tutta la Toscana. In giugno, inoltre, esso iniziò a elaborare un piano per l'occupazione e la difesa della città di Firenze, e verso la fine del mese, per far fronte allo sviluppo sempre crescente del proprio Servizio informazioni, costituì il nucleo "I". Alle ore 15 del 3 agosto 1944 il Comando Marte proclamò lo stato di emergenza nella città di Firenze, e la mattina dell'11 agosto dette il segnale d'inizio dell'insurrezione. Cessò la sua attività in seguito allo scioglimento delle formazioni partigiane avvenuto il 7 settembre 1944 ad opera degli Alleati; dopo quella data rimase in funzione unicamente l’Ufficio stralcio per definire le pendenze relative alla situazione di ciascun partigiano.
Storia archivistica
- Originariamente lasciato in deposito presso l'Amministrazione provinciale di Firenze; trasferito poi alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze fu da lì prelevato alla fine degli anni '50 da Carlo Francovich e Foscolo Lombardi e portato all'Istituto storico della Resistenza in Toscana.
Modalità di acquisizione
- Dono
Consultabilità
- La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione del Direttore.