Cantarella, Michele
Tipologia Fondo
Data cronica
- 1900 - 1986
Contenuto
- La documentazione, divisa in ventuno buste, si presenta tuttora priva di ordinamento organico e numerazione delle carte. Le buste indicate con i numeri provvisori 1-16 contengono carteggio, fotografie e stralci di periodici, manoscritti e inviti, in prevalenza attinenti all'archivio di Michele Cantarella. Parte della documentazione, in alcuni casi non facilmente separabile dal complesso principale, è stata prodotta invece dalla moglie Helene Paquin Cantarella, traduttrice, e si configura come un archivio aggregato. Molto materiale riguarda Gaetano Salvemini, del quale Michele Cantarella curò la bibliografia. Di questa opera si conserva nelle carte di Cantarella grandissima parte del lavoro preparatorio. Sempre di Gaetano Salvemini si conservano qui manoscritti autografi e dattiloscritti delle traduzioni in lingua inglese realizzate per lui da H. Cantarella.
Nelle buste provvisoriamente indicate coi numeri 17-21 si conservano invece alcuni periodici e opuscoli a stampa, donati dal produttore all'Istituto e in parte usati per la bibliografia.
Strumenti di ricerca
- E. GIAQUINTO, Elenco di consistenza del fondo Michele Cantarella, 2010
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- fascc. 132 in bb. 21
Storia istituzionale/Biografia
- Michele Cantarella nacque a Catania nel 1899. Durante la Prima guerra mondiale servì nel Regio esercito come tenente degli alpini. Fino dal 1917 fu membro attivo del Partito repubblicano italiano. Nel 1921, finiti gli studi universitari, espatriò negli Stati Uniti d'america dove proseguì i suoi studi nelle Università di Boston e Harvard. Dagli Stati Uniti rimase in contatto con gli antifascisti italiani, partecipò al movimento in favore di Sacco e Vanzetti e fu tra i fondatori della Mazzini society. Nel 1927 a Boston, con alcuni giornalisti americani, fondò «The Lantern», la prima rivista in lingua inglese nata con uno specifico intento antifascista. Nello stesso anno conobbe Gaetano Salvemini di cui divenne fedele amico e collaboratore nelle lotte contro il fascismo, e nel 1938 iniziò con lo stesso Salvemini a raccogliere i materiali necessari per la stesura di una bibliografia dello storico. Fu per molti anni professor emeritus di lingua e letteratura italiana nello Smith College di Northampton; qui e altrove si dedicò alla diffusione della letteratura e della civiltà contemporanea italiana. Durante il secondo conflitto mondiale venne chiamato a dirigere prima la sezione italiana dell'Office of war information e, in seguito, quella dello War department. Finita la guerra tornò ad insegnare allo Smith College e riprese a lavorare alla bibliografia salveminiana, poi pubblicata nel 1986. Pubblicò tra le altre cose una "Bibliografia degli scrittori italiani in esilio". Michele Cantarella morì a Springfield in Massachussetts nel 1988.
Hélène Paquin nacque nel 1904 a New Bedford in Massachusetts da facoltosi genitori franco-americani. Dagli otto ai sedici anni frequentò una scuola retta da suore; dopo un anno alla Sorbona, studiò alla Boston University dove si innamorò di Michele Cantarella, siciliano, politicamente impegnato, provocando la delusione dei familiari per le scarse prospettive economiche che questi sembrava offrirle. Una volta laureati, Hélène e Michele si sposarono e si trasferiscono allo Smith College, dove trascorsero gli anni Trenta impegnandosi nella propaganda antifascista ed aiutando gli esuli antifascisti tra i quali Gaetano Salvemnini, i cui testi furono tradotti da Hélène stessa. Negli anni Quaranta i Cantarella lavorarono per l'Office of war information di New York, dove Hélène divenne direttrice della Foreign language section per il Motion picture bureau. Nonostante nel dopoguerra avesse la possibilità di lavorare a Parigi, decise di tornare allo Smith College e di stare vicino alla sua famiglia. Durante gli anni Cinquanta insegnò, occupandosi anche della programmazione di film presso lo Smith College, recensì letteratura europea per il «New York Times». Hélène Paquin Cantarella morì a Leeds, Massachusetts il 16 novembre 2000 a 96 anni.
Storia archivistica
- Il fondo è stato acquistato dall'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea dopo il 1985 ed è pervenuto dagli Stati Uniti d'America. Nel 2010 è stato realizzato un elenco di consistenza a cura di Eleonora Giaquinto.
Consultabilità
- La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione del Direttore.
Fonti collegate
- Nel fondo Miscellanea di piccoli fondi si conservano altre carte Cantarella. In particolare periodici (tre numeri di «Giustizia e Libertà», «Il Mondo» del 15 giugno 1939, un ritaglio da «La Battaglia fascista» del 28 novembre 1925), una lettera in copia di Gaetano Salvemini al rettore dell'Università di Firenze (5 novembre 1925), ed un opuscolo di GL sulla morte di Rosselli (in italiano e francese).