Comitato di liberazione nazionale - CLN di Bagno a Ripoli

Tipologia Fondo
Data cronica
1944 - 1947

Contenuto

Il fondo conserva la documentazione prodotta dal Comitato di liberazione nazionale di Bagno a Ripoli e, in parte, la documentazione prodotta dai sottocomitati da esso dipendenti: quelli di Antella, Grassina e Osteria Nuova. La documentazione consiste prevalentemente nella corrispondenza del Comitato con persone ed enti diversi, tra i quali si segnalano il Comune di Bagno a Ripoli ed il Comitato toscano di liberazione nazionale. Tra gli altri documenti si segnalano i verbali delle sedute del Comitato conservati in due quaderni manoscritti.
Il fondo conserva inoltre un corposo nucleo di carte prodotte dal Sottocomitato di liberazione nazionale - SCLN di Antella (fasc. 7) che a differenza degli altri due SCLN ha lasciato una documentazione abbastanza completa.

Strumenti di ricerca

F. MASCAGNI, Inventario delle carte del Comitato di liberazione nazionale - CLN di Bagno a Ripoli, 2015

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
fascc. 7 in b. 1

Storia istituzionale/Biografia

La data esatta di costituzione del Comitato di liberazione nazionale - CLN di Bagno a Ripoli non è nota, ma sappiamo con certezza che il CLN richiese ufficialmente di essere riconosciuto dal Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN il 9 luglio 1944. Il 14 aprile 1945, all’atto della ratifica da parte del CTLN, la composizione del CLN di Bagno a Ripoli era la seguente: Giulio Ciotti per il Partito liberale italiano, Emilio Morandi per il Partito d’azione, Giovanni Frizzi per il Partito socialista italiano di unità proletaria, Alfonso Morelli per il Partito comunista italiano e Roberto Becattini per la Democrazia cristiana. Ciotti, Frizzi e Becattini si avvicendarono nel ruolo di presidente del CLN. Durante la propria esistenza il CLN di Bagno a Ripoli ebbe alle sue dipendenze tre sottocomitati: quelli di Grassina, Antella ed Osteria Nuova. La data di scioglimento del comitato non è nota, ma la documentazione conservata ne testimonia l’attività almeno fino alla fine dell’agosto 1945.

Storia archivistica

In seguito al proprio scioglimento il Comitato di liberazione nazionale di Bagno a Ripoli trasmise in più mandate il proprio archivio al Comune di Bagno a Ripoli, che provvide a inviarlo al Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN. I fascicoli 1 e 2 vennero trasmessi al CTLN il 9 gennaio 1947 (fu lo stesso sindaco a ripartire la documentazione in due 2 fascicoli, e all'interno di essi a suddividerla e a numerarla per pratiche); il fascicolo 3 fu trasmesso al CTLN il 13 febbraio 1947.
Così come per gli archivi degli altri CLN della provincia di Firenze, il fondo venne poi lasciato in deposito presso l'Amministrazione provinciale di Firenze e successivamente trasferito alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Alla fine degli anni '50 del XX secolo fu definitivamente depositato presso l'archivio dell'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea. Dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana, il fondo è stato oggetto di ordinamento e inventariazione nel 2015.

Criteri di ordinamento

Il fondo mantiene il suo ordinamento originario ed è suddiviso in 7 fascicoli, il titolo di ciascun fascicolo è originale ad eccezione dei fascicoli 3 e 6 ai quali è stato attribuito un titolo critico in quanto anonimi. Il fascicolo 7 "SCLN di Antella" si articola a sua volta in undici sottofascicoli: anche in questo caso i sottofascicoli hanno mantenuto la denominazione originaria, ad eccezione dei numeri 1, 3, 4 e 10 ai quali è stato attribuito un titolo critico in quanto anonimi.

Consultabilità

La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.

Fonti collegate

Fondo Comitato toscano di liberazione nazionale e il superfondo Comitati di liberazione nazionale della provincia di Firenze di cui fa parte il presente CLN di Bagno a Ripoli. Tali fondi sono conservati presso l'Istituto storico della Resistenza in Toscana

Ente

città