Comitato di liberazione nazionale - CLN di Signa

Tipologia Fondo
Data cronica
26/7/1940 - 12/7/1946

Note

Al momento il fondo non dispone di un inventario informatizzato. In questa scheda si fornisce una descrizione d'inseme del fondo e del relativo strumento di ricerca.

Link esterni

Contenuto

Il fondo conserva la documentazione prodotta dal Comitato di liberazione nazionale - CLN di Signa durante lo svolgimento della propria attività. La documentazione è suddivisa in cinque serie tematiche. Registri dei verbali: due registri dei verbali delle sedute del Comitato ed un fascicolo di verbali delle riunioni dei partiti (5 ottobre 1944 - 12 luglio 1946). Protocollo: un registro (12 giugno 1945 - 4 dicembre 1946). Attività politica: serie suddivisa in otto fascicoli prevalentemente relativi alla raccolta di informazioni politiche su persone ai fini dell'epurazione (1944 - 1946); all'interno di questa serie si segnalano alcuni elenchi di iscritti al Fascio di combattimento di Signa (1940 - 1942) ed un manifesto relativo alla celebrazione del 25° anniversario della morte di Bogardo e Alighiero Buricchi, Ariodante Naldi e Bruno Spinelli (1969). Amministrazione: libro cassa e documenti contabili del Comitato (29 settembre 1944 - 4 luglio 1946 con scarsi documenti antecedenti, 1942). Carteggio e atti: carteggio del Comitato ordinato alfabeticamente per mittente (agosto 1944 - giugno 1946).

Strumenti di ricerca

A. FUGGI, Inventario delle carte del CLN di Signa, 2015

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
bb. 2

Storia istituzionale/Biografia

Il Comitato di liberazione nazionale - CLN di Signa venne costituito il 27 maggio 1944 dal Partito comunista italiano - PCI e dalla Democrazia cristiana - DC rispettivamente rappresentati da Bruno Calvisi e Amleto Nepi. In seguito si aggiunse un altro membro della DC, Nicola Zingarelli, come coordinatore dei lavori. Fino alla liberazione del paese - avvenuta il 4 settembre 1944 - il Comitato svolse prevalentemente attività quali l'acquisto di armi e munizioni, sabotaggio e rifornimento di cibo per la popolazione. Dopo la liberazione, precisamente in data 1 ottobre 1944, il CLN risultava composto da: Bruno Calvisi (PCI), Danilo Benelli (PCI), Amleto Nepi (DC), Giorgio Giorgetti (DC), Giulio Morganti (Partito socialista italiano di unità proletaria - PSIUP), Torquato Grevi (PSIUP), Osvaldo Coisson (Partito d'azione - PDA). Quest'ultimo inizialmente ostracizzato, entrò a far parte del Comitato solo dopo l'intervento del Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN. La ratifica provvisoria (in attesa della nomina del membro del Partito liberale italiano - PLI) avvenne il 1 dicembre 1944. Il 12 aprile 1945 il CLN notificò al CTLN la sostituzione del presidente Amleto Nepi, con Torquato Grevi (DC) e, l'8 agosto successivo, venne presentata una nuova composizione: Aliberto Cintelli presidente (PSIUP), Guido Lombardini (PDA), Ugo Marretti (DC), Enzo Fortini (PCI). A seguito di una reazione generale della popolazione (23 agosto 1945), di cui rimane un memoriale firmato dai rappresentanti dei volontari, reduci, lavoratori e lavoratrici, vennero chieste le dimissioni del CLN, perché considerato incapace di risolvere i problemi più impellenti. Nella stessa si richiedeva la formazione di un nuovo Comitato fatto "di lavoratori e non benestanti o borghesi, perché per risolvere i problemi del comune è più che sufficiente il buon senso di alcuni lavoratori". Il Comitato perciò si sciolse temporaneamente, dal 27 agosto al 30 settembre 1945; ciò nonostante il 4 ottobre venne ripristinata la vecchia composizione. Il CLN di Signa si sciolse il 4 luglio 1946, mantenendo in vita il solo Ufficio stralcio. È attestato un Sottocomitato di liberazione nazionale - SCLN di San Mauro a Signa, che al 16 febbraio 1945 risultava composto da due membri del PCI e uno della DC, mentre all'8 agosto 1945 da 2 DC, 2 PCI, 2 PSIUP.

Storia archivistica

In seguito al proprio scioglimento, il Comitato di liberazione nazionale - CLN di Signa trasmise la propria documentazione all'Ufficio stralcio del Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN, come risulta nel verbale dell'ultima riunione (12 luglio 1946). Così come per gli altri CLN comunali della provincia di Firenze, il fondo fu poi lasciato in deposito presso l'Amministrazione provinciale di Firenze, trasferito in seguito alla Biblioteca nazionale, e da lì prelevato alla fine degli anni Cinquanta per essere portato all'Istituto storico della Resistenza in Toscana. Dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana, il fondo è stato ordinato ed inventariato da Angelina Fuggi nel 2015.

Criteri di ordinamento

La documentazione è suddivisa in serie tematiche.

Consultabilità

La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.

Ente

Persona

città

provincia