Bartolini, Gianfranco

Tipologia Fondo
Data cronica
1939 - 1992

Contenuto

- Corrispondenza: circa 300 tra lettere, telegrammi, biglietti, minute, ricevuti e prodotti da Bartolini in qualità di segretario regionale CGIL (1966-1975) e nel corso della sua attività in Regione Toscana (1975-1992). La documentazione è ordinata in senso cronologico.
- Atti e documenti: Scuola di partito, 1946-1970, 4 fascicoli: appunti e materiali preparatori alle lezioni svolte presso la Scuola di partito della Federazione fiorentina del PCI;
-Incarichi, 1960-1991, 10 unità documentarie: documenti di notifica e lettere di incarico per il conferimento di incarichi di particolare importanza;
-Procedimento penale contro Gianfranco Bartolini, 1961, 6 unità documentarie: copia dell'incartamento legale che interessò Gianfranco Bartolini e altri operai delle Officine Galileo per l'occupazione arbitraria di fabbrica durante una manifestazione sindacale;
-Documenti relativi al movimento e alla lotta sindacali, 1973-1976, 65 unità documentarie: carte, appunti e altri documenti relativi alle attività in seno alla Segreteria regionale e al Direttivo nazionale della CGIL, e in seno al Direttivo nazionale della federazione CGIL-CISL-UIL;
-Relazione dattiloscritta dell'attività svolta dal gruppo di lavoro dell'ISRT in merito "all'Indagine sul neo-fascismo in Toscana", 1976, 5 unità documentarie;
-Diplomi, 1985-1989, 6 unità documentarie: attestati di merito, diplomi honoris causa e attestati di partecipazione.
- Manoscritti: Interventi tenuti da Gianfranco Bartolini in qualità di Presidente della Regione Toscana, nella serie "Scritti e discorsi", 1952-1991, 35 fascicoli;
Interventi tenuti da Gianfranco Bartolini in occasione di Giunta o Consiglio all'Assemblea regionale della Toscana (per lo più resoconti stenografici in forma originale ma anche in fotocopia), nella serie "Interventi all'Assemblea regionale della Toscana", 1983-1990, 8 fascicoli.
- Diari, Agende e Taccuini: "Carte personali", 1939-1995, 5 fascicoli, tra cui cfr. in particolare il Diario , s.d., cc. 8.
- Materiali preparatori: Materiali preparatori al libro Gianfranco Bartolini, La mia Gali, 1941-1961, vent'anni alle officine Galileo, 1944-1992, 12 fascicoli;
Appunti, materiali diversi e dattiloscritto del volume L'Italia dalla liberazione alla Repubblica, atti del Convegno internazionale (Firenze, 26-28 marzo 1976), 1976, 2 fascicoli;
- Ritagli di giornali: ritagli da giornali diversi, relativi alle varie attività di Gianfranco Bartolini. Il materiale è contenuto insieme ad estratti ed altro materiale bibliografico nella serie "Rassegna stampa: articoli e dichiarazioni", 1960-2015, in tutto 41 fascicoli.
- Raccolte di materiale bibliografico, di giornali, riviste: estratti da periodici diversi, opuscoli, brochures ed altro materiale a stampa, originali e in fotocopia, relativi alle diverse attività di Gianfranco Bartolini. Dal 1992 gli articoli sono relativi alla commemorazione del suo operato principalmente come esponente del governo regionale;
Il materiale è contenuto insieme a ritagli di giornale nella serie "Rassegna stampa: articoli e dichiarazioni", 1960-2015, in tutto 41 fascicoli;
Numerosi articoli di giornale si trovano anche nella serie "Manifesto Miglioristi", 1987, 27 unità documentarie.
- Materiale grafico e iconografico: Fotografie
Documentazione fotografica relativa alle attività istituzionali (ma anche personali) di Gianfranco Bartolini, raccolta in 12 album fotografici creati dallo stesso soggetto produttore.
- Biblioteca: insieme all'archivio sono pervenuti circa 500 volumi, in attesa di catalogazione, relativi prevalentemente alla storia della Toscana e alla storia politica, sociale ed economica dell'Italia dalla Liberazione agli anni '90 del secolo scorso.

Strumenti di ricerca

E. GONNELLI, L'archivio di Gianfranco Bartolini, Firenze, Consiglio regionale della Toscana, 2018

Consistenza rilevata

Tipologia
busta/e
Quantità
18
Consistenza (testo libero)
bb. 18

Storia istituzionale/Biografia

Gianfranco Bartolini, nato a Fiesole il 17 gennaio 1927, all'età di otto anni inizia a lavorare presso la bottega del padre. A quattordici anni entra come operaio allo stabilimento delle Officine Galileo dove matura l'impegno politico e antifascista. Partigiano nella guerra di liberazione, la sua vita alla Galileo si intreccia con l'eccezionale ruolo politico e produttivo che la più grande fabbrica metalmeccanica fiorentina ricopre negli anni della ricostruzione. Segretario della Commissione interna di fabbrica, nel 1960 è chiamato alla segreteria della Camera Confederale del Lavoro di Firenze, diventandone segretario nel 1965. Divenuto nel 1971 segretario regionale della Confederazione generale italiana del lavoro (CGIL), fa parte anche del direttivo nazionale della CGIL e della Federazione nazionale CGIL-CISL-UIL. Già assessore del Comune di Fiesole e consigliere provinciale a Firenze, è eletto nel 1975 consigliere della Regione Toscana e successivamente nominato vicepresidente della Giunta regionale. Eletto presidente della Regione nel 1983 con una maggioranza formata dal Partito comunista italiano (PCI), Partito di unità proletaria per il comunismo (PDUP) e sinistra indipendente, rimane in carica per l'intera durata della quarta legislatura del governo toscano fino al 1990, mantenendo ininterrottamente la delega per le politiche della programmazione e i rapporti con il Parlamento, il Governo e Comunità Europea. Muore a Firenze il 10 ottobre 1992.

Storia archivistica

La documentazione è pervenuta all'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea nel dicembre 2015 suddivisa in 23 raccoglitori. Il fondo è stato acquisito in forma di comodato fino al 1 gennaio 2018, e a partire da quella data come donazione. Nel gennaio 2018 è stata avviata la procedura di dichiarazione di notevole interesse storico da parte della Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Toscana. Il fondo è stato ordinato da Elena Gonnelli nel 2018 a partire da un precedente elecno di consistenza realizzato da Giulio Taccetti nel 2015.

Modalità di acquisizione

In comodato fino al 1 gennaio 2018 e a decorrere da quella data donazione.

Criteri di ordinamento

In linea generale è stato mantenuto l'ordinamento originario dato dal soggetto produttore e verificato mediante la presenza di fascicoli originali e/o indicazioni autografe, titolazioni esterne, varie. L'intervento di riordino più consistente ha riguardato invece 5 buste identificate come "miscellanea di scritti e discorsi" e "miscellanea di rassegna stampa" che, una volta aperte e studiate, sono state ricollocate nelle opportune serie mediante l'attribuzione cronologica alle carte, che ha permesso così di ricostruire l'attività politica (soprattutto nelle sedi pubbliche) per intero. Ricalcando una scelta sedimentaria originale, è stata dunque adottata una suddivisione in fascicoli annuali all'interno delle diverse serie, tutti ordinati in senso cronologico in modo da porre l'accento sulla stretta interconnessione tra le carte. Un'interconnessione documentale che non è semplicemente fisiologica e connaturale alla natura intrinseca del sistema archivio ma che testimonia un processo di attività ab origine fino alla sua conservazione storicizzata.

Consultabilità

La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del "Modulo di accesso all'archivio" e autorizzazione della Direzione.

Persona

Ente