Comitato di liberazione nazionale - CLN di Londa
Tipologia Fondo
Data cronica
- 1944 - 1947
Contenuto
- Il fondo conserva il registro di protocollo e la corrispondenza del Comitato di liberazione nazionale - CLN di Londa. I documenti sono suddivisi in tre fascicoli: 1. "Protocollo" (1 registro manoscritto, 10 gen. 1945 - 26 mag. 1946); 2. "Posta in arrivo" (80 cc. dattiloscritte e manoscritte, 20 gen. 1944 - 28 gen. 1946); 3. "Posta in partenza" (25 cc. dattiloscritte e manoscritte, 11 gen. 1945 - 11 giu. 1947). All'interno della corrispondenza si segnalano la ratifica provvisoria del CLN di Londa da parte del Comitato toscano di liberazione nazionale e numerose richieste di informazioni sui precedenti politici di residenti di quel comune.
Strumenti di ricerca
- A. ARTINI, Inventario delle carte del Comitato di liberazione nazionale - CLN di Londa, 2016
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- fascc. 3 in b. 1
Storia istituzionale/Biografia
- Le prime notizie certe sul Comitato di liberazione nazionale - CLN di Londa risalgono al 21 Ottobre del 1944 quando il CLN risultava così composto: Giulio Agrippi del Partito comunista italiano - PCI presidente, Uliviero Ulivieri del Partito socialista di unità proletaria - PSIUP rappresentante operai, Alessandro Osvaldi del Partito d'azione - PDA rappresentante artigiani, Pietro Conti della Democrazia cristiana - DC rappresentante contadini, Pietro Venturucci del Partito liberale italiano - PLI rappresentante intellettuali. Nello stesso comunicato, fatto pervenire al Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN, veniva resa nota la composizione della giunta comunale, denunciando il mancato rispetto dell'assegnazione paritetica dei posti fra i vari partiti, essendo presenti in giunta 4 apolitici, 3 membri della DC, e uno solo del PCI (lo stesso Agrippi). La ratifica provvisoria - nell'attesa che venissero designati i rappresentanti del PLI e PDA - del CLN di Londa, avvenne il 12 Gennaio 1945, con questa formazione: presidente Giulio Agrippi (PCI), Antonio Rogai (PCI), Frenos Pio (PSIUP), Giovacchino Giannelli (PSIUP), Pietro Venturucci (DC), Mario Maggi (DC). La stessa composizione risulta in una missiva (datata 30 Marzo 1945) in risposta al CTLN, che in una precedente sollecitava chiarimenti riguardo ad una richiesta, inoltrata dal sindaco di Londa al Comitato Toscano, di accertamenti sui membri del CLN comunale. Così come affermò lo stesso Agrippi nella risposta, si trattava di "ripicche" da parte del sindaco, forse da addurre al fatto che, da poco, si era conclusa grazie anche all'intervento del Comitato, la pratica di riassunzione di un lavoratore presso l'Ufficio comunale statistico economico dell'agricoltura, preventivamente licenziato su indicazione del sindaco stesso. Agrippi firmò le dimissioni da presidente del CLN il 5 Maggio 1945. La data esatta di scioglimento del CLN di Londa non è nota.
Storia archivistica
- In occasione del proprio scioglimento il Comitato di liberazione nazionale - CLN di Londa trasmise il proprio archivio all'Ufficio stralcio del Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN. Così come per gli archivi degli altri CLN della provincia di Firenze, il fondo venne poi lasciato in deposito presso l'Amministrazione provinciale di Firenze e successivamente trasferito alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Alla fine degli anni '50 del XX secolo fu definitivamente depositato presso l'archivio dell'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea. Nel 2016 è stato ordinato ed inventariato da Alessia Artini.
Consultabilità
- La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.
Unità di conservazione
- Unità di conservazione
- Busta
- Numero / i
- 1