Sottocomitato di liberazione nazionale di Grassina

Tipologia Fondo
Data cronica
[post 1941] - 1946
Note
Contiene inoltre opuscoli stilati e pubblicati da Renzo Petrioli tra il 1991 ed il 2015.

Contenuto

Il fondo conserva la documentazione prodotta dal Sottocomitato di liberazione nazionale di Grassina. Il nucleo più corposo è costituito dalle denunce a carico di fascisti e dalle richieste di attestazioni e dichiarazioni di mancata faziosità politica ed estraneità di adesione al partito fascista richieste dai residenti di Grassina.
Parte del materiale documenta le operazioni post-belliche - quindi ricostruzione edilizia e ripristino della viabilità - ma soprattutto le iniziative assistenziali consistenti in pratiche di donazioni come l'assistenza ai sinistrati e la consegna di "pacchi dono".
L'archivio contiene inoltre oggetti personali di Vasco Petrioli, vice presidente del sottocomitato, ed opuscoli del figlio Renzo nei quali si ricostruisce la storia dei rastrellamenti avvenuti a Grassina nel 1944.

Strumenti di ricerca

M. CRICCHIO, Inventario delle carte del Sottocomitato di liberazione nazionale - SCLN di Grassina, 2017

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
fascc. 12 in b. 1

Storia istituzionale/Biografia

Poche sono ad oggi le informazioni storiche pertinenti alla costituzione del Sottocomitato di liberazione nazionale SCLN - di Grassina. Il 6 agosto 1944 si costituì il Direttivo esecutivo di Grassina che, insediatosi nei locali della Società Filarmonica, rappresentò il primo nucleo di governo locale dedito ad affrontare i problemi che la guerra e la sua fine stavano creando alla popolazione. Come da verbale, il Comitato era composto da 16 persone capeggiate dal presidente Parigi Bruschi e dal vice presidente Vasco Petrioli. Sul finire del mese di settembre il Comitato Esecutivo fu sciolto e fu creata una nuova struttura che vedeva Daniele Francalanci presidente, coadiuvato da Vasco Petrioli, segretario, e Giovanni Giorgetti, cassiere. Il 13 aprile 1945 il CTLN sollecitò il Comitato di liberazione nazionale di Bagno a Ripoli a creare i sottocomitati di Antella e Grassina.

Storia archivistica

A seguito dello scioglimento del Sottocomitato di liberazione nazionale di Grassina, l'archivio è stato preso in custodia da Vasco Petrioli, vice presidente del medesimo, e quindi trasmesso dal medesimo al figlio Lorenzo Petrioli che nel 2017 lo ha donato all'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea. Sempre nel 2017 è stato inventariato da Margherita Cricchio. .

Modalità di acquisizione

Donazione

Criteri di ordinamento

Renzo Petrioli, in quanto depositario dell'archivio, ha avuto modo di studiare e riorganizzare le carte, come testimoniato dalla presenza di alcuni post-it manoscritti che commentano la documentazione. L'organizzazione data da Petrioli è stata per lo più rispettata. I documenti sono numerati singolarmente.

Consultabilità

La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.

Ente

Persona