Magri MacMahon, Alessandro
Tipologia Fondo
Data cronica
- 1925 - 1986
Contenuto
- Il fondo conserva documentazione prodotta da Alessandro Magri MacMahon nel corso della sua attività, in parte in lingua inglese e in parte in lingua italiana (1925-1976). Sono presenti anche alcuni documenti raccolti da Nicoletta Comi e Francesco De Giacomi nell’ambito delle ricerche sulla figura di Alessandro Magri MacMahon (1983-1986).
Corrispondenza:
Serie I, “Corrispondenza di Alessandro Magri MacMahon”, 1927-1976, fascc. 25: lettere ricevute da Alessandro Magri MacMahon, organizzate in fascicoli per mittente in ordine alfabetico, al loro interno ordinati cronologicamente dal documento più remoto al più recente. I fascicoli più corposi contengono le missive di Gaetano Salvemini (98 documenti, 1927-1957) e Carlo Sforza (21 documenti, 1929-1943). Tra gli altri corrispondenti si segnalano: Roberto Bolaffio, Pietro Nenni, Egidio Reale, Dino Rondani, Carlo Rosselli, Maria Rosselli, Luigi Sturzo, Filippo Turati.
Serie II, “Corrispondenza di altri”, 1927-1956, fascc. 15: lettere di vari mittenti ricevute da Gaetano Salvemini e Isabella Massey, ma conservate da Alessandro Magri MacMahon tra le sue carte in virtù della collaborazione con i due destinatari. Le missive, nell’ambito di due sottoserie legate rispettivamente ai due destinatari, sono organizzate in fascicoli per mittente in ordine alfabetico, al loro interno ordinati cronologicamente dal documento più remoto al più recente.Serie III, “Materiali di lavoro”, 1925-1955, fasc. 1: sono presenti due minute di lettere scritte da MacMahon, destinate rispettivamente al periodico «Daily Herald» (maggio 1934) e al comandante del Hutchinson Internment Camp (giugno 1940). Nella seconda Magri MacMahon ripercorre la sua vita e le sue attività antifasciste fino al 1940 allo scopo di ottenere il rilascio dal campo di internamento.
Atti e documenti:
Serie III, “Materiali di lavoro”, 1925-1955, fasc. 4: materiali di lavoro di Alessandro Magri MacMahon redatti da altri (1925-1941), relativi agli attacchi subiti dalle logge massoniche ad opera del regime fascista, ai sospettati di fascismo nel Regno Unito, agli italiani antifascisti arruolati nell'Auxiliary Military Pioneer Corps; appunti e documenti autografi di Gaetano Salvemini posseduti da Alessandro Magri MacMahon in relazione alla sua attività di segretario del noto storico antifascista (1928-1930); bozze di stampa del volume di Gaetano Salvemini “Prelude to world II: the Italo-Ethiopian war” e istruzioni per la revisione inviate dallo stesso Salvemini a Isabella Massey e Alessandro Magri MacMahon (1951); appunti e documenti raccolti da Isabella Massey per la preparazione dell'edizione inglese di "Le origini della guerra del 1914" di Luigi Albertini (1954-1955).
Manoscritti:
Serie III, “Materiali di lavoro”, 1925-1955, fasc. 1: testi dattiloscritti e manoscritti di articoli di Alessandro Magri MacMahon (post 1939-1942), riguardanti fascismo e lavoratori italiani, crimini fascisti e attacchi fascisti alle logge massoniche; comunicato dattiloscritto di Alessandro Magri MacMahon contro la guerra italo etiopica (ante 1935); note manoscritte Alessandro Magri MacMahon presumibilmente relative alle condizioni vissute presso il Hutchinson Internment Camp (1940).
Raccolte di materiale bibliografico, di giornali, riviste:
Serie IV, “Materiali a stampa”, 1927-1965: opuscoli “Italy Today. A series of articles on current events”, post. ott. 1944 e Max Salvadori, “Coesistenza”, estratto da «La Parola del popolo», giugno-luglio 1965; fascicoli di periodico «Giustizia e Libertà» (Movimento rivoluzionario antifascista), Roma, n. 5 (apr. 1930); «Giustizia e libertà», Parigi, anno VI, n. 33, (8 sett. 1939); «ABCA Map review», n. 16 (7-20 giu. 1943). Contiene anche due ritagli di giornale e tre volantini.
Biblioteca:
Serie V, “Libri”, 1928-1941: cinque volumi provenienti dalla biblioteca personale di Alessandro Magri MacMahon. Si tratta di tre opere di Gaetano Salvemini in inglese e di due diverse edizioni di “The remaking of Italy”, volume del quale AMM fu coautore.
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- bb. 2; 5 volumi a stampa
Storia istituzionale/Biografia
- Alessandro Magri nacque a Crema il 1 giugno 1895 da un avvocato italiano e da Ethel Clara MacMahon, anglo-irlandese figlia del maggiore generale Alexander Ruxton MacMahon. Non si hanno notizie sull'infanzia e la giovinezza di AMM fino all'agosto 1914, quando richiese di arruolarsi come volontario nel Black Watch (Royal regiment of Scotland del British Army) ma la sua domanda venne respinta. Nello stesso anno entrò nella Croce rossa britannica a Saint Andrews in Scozia e vi prestò servizio fino a quando non si arruolò nel Regio esercito italiano, dove servirà fino al novembre 1919. Nel 1920 conseguì a Parma la laurea in giurisprudenza, e, nello stesso anno, aggiunse al cognome paterno il cognome materno MacMahon con la pratica del deed pool. Sono piuttosto scarse anche le notizie sulla sua vita privata, ma da un documento conservato tra le sue carte si ricava che si sposò in Inghilterra nel 1923 con Violet Winter figlia di un teologo della cattedrale di Norwich e che due anni dopo ebbe una figlia. Già dal 1898 AMM aveva trascorso lunghi soggiorni in Gran Bretagna, ma dal 1927 vi si trasferì stabilmente senza fare più ritorno in Italia almeno fino alla fine della seconda guerra mondiale. Negli anni 1927-1929 fu segretario di Gaetano Salvemini, che in quel periodo viveva a Londra. Alla partenza di quest'ultimo per gli Stati Uniti, AMM cominciò la sua attività di docente di lingua, letteratura e storia italiana in numerose istituzioni culturali londinesi quali il Morley College, il Bedford College ed il City Literary Institute. Parallelamente alla carriera accademica, AMM fu anche un attivo giornalista e scrisse numerosi articoli contro il fascismo sulle colonne di alcuni periodici tra i quali il «Guardian», il «Labour monthly», il «Daily chronicle» e il «News chronicle», e tenne anche numerose conferenze presso club e società culturali. AMM fu inoltre presidente della sezione londinese della Lega italiana dei diritti dell'uomo ed in seguito, dal luglio 1941 al luglio 1942, presidente del Free Italy committee. Nonostante fosse apertamente e attivamente antifascista, il 14 giugno 1940 venne inaspettatamente arrestato come enemy alien e internato al Palace internment camp di Douglas sull'Isola di Man. Una volta scagionato dalle accuse in quanto antifascista e grazie anche ai numerosi contatti londinesi, nello stesso 1940 entrò a far parte del gruppo di Radio Italia organizzato per la BBC da Ivor Thomas, ex ufficiale dell'esercito britannico e parlamentare laburista. Thomas aveva organizzato questo servizio radiofonico in modo che sembrasse trasmesso da un'emittente clandestina in Italia, e, a tal fine, aveva raccolto attorno a sé numerosi fuoriusciti antifascisti; la radio trasmetteva ogni giorno per sei volte e spronava gli italiani a ribellarsi alla dittatura fascista e AMM ne fu una delle voci con lo pseudonimo di Aldo Bergamasco. L'attività di AMM per la propaganda britannica si sviluppò anche su un'altra direttrice, la propaganda tra i prigionieri di guerra italiani: dal giugno al dicembre 1943 curò infatti la pubblicazione del «Corriere del sabato» (nuova e più opportuna denominazione del «Corriere del prigioniero»), settimanale distribuito tra i prigionieri italiani. Durante i suoi anni alla BBC, precisamente nel 1941, AMM fu tra gli autori del volume "The Remaking of Italy", pubblicato dalla Penguin books per il quale gli autori (AMM, Ivor Thomas, Lorenzo Minio Paluello, Ruggero Orlando e Pier Paolo Fano) avevano adottato lo pseudonimo collettivo di "Pentad". Le notizie biografiche su AMM scarseggiano nuovamente dopo la fine del conflitto, e tra i pochi elementi noti si ricorda la pubblicazione di un volume sulla pesca (sua grande passione) intitolato "Fish lore", edito dalla Penguin nel 1946. Nel 1958 infine si trasferì a Summercove, Kinsale, un piccolo villaggio nella contea di Cork in Irlanda. Alessandro Magri MacMahon morì a Cork il 13 marzo 1981.
Storia archivistica
- Alla morte di Alessandro Magri MacMahon, avvenuta nel 1981, le sue carte furono prese in custodia da Elizabeth Friedlander sua amica. Alla morte di quest'ultima, avvenuta nel 1984, le carte sono state affidate a Nicoletta Comi e Francesco De Giacomi, i quali hanno donato le carte all'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea nell'aprile 2018.
Modalità di acquisizione
- Dono
Descrittori
-
Consultabilità
- Consultabile in base alle vigenti normative archivistiche. La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso