Comitati di liberazione nazionale comunali della provincia di Firenze
Tipologia Fondo
Data cronica
- 1919 - 1947
- Note
- La documentazione è prevalentemente compresa tra il 1943 e il 1947. Dovendo i CLN svolgere per un certo periodo di tempo la funzione di organi di governo locale, alcuni documenti anteriori dell'ente sono confluiti in pratiche svolte dallo stesso perché funzionali a tali pratiche, e questo spiega come mai l'estremo remoto sia a volte molto risalente nel tempo.
Contenuto
- Il complesso di fondi conserva la documentazione prodotta e raccolta da alcuni dei Comitati di liberazione nazionale - CLN comunali della provincia di Firenze durante lo svolgimento delle proprie attività. Gli archivi dei CLN dei quali si compone il complesso di fondi sono: Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Dicomano, Fiesole, Figline Valdarno, Firenzuola, Fucecchio, Impruneta, Lastra a Signa, Londa, Marradi, Rufina, Rignano sull'Arno, San Casciano Val di Pesa, San Godenzo, San Piero a Sieve, Sesto Fiorentino, Signa, Tavarnelle, Vernio, Vicchio di Mugello, Vinci (i comuni di Cantagallo e Vernio, oggi in provincia di Prato, fecero parte della provincia di Firenze fino al 1992).
Le tipologie documentarie variano da fondo a fondo, ma se ne possono identificare alcune ricorrenti e comuni a tutti: raccolta di informazioni su persone ai fini dell'epurazione, attestati e dichiarazioni, rilascio di permessi, assistenza alla popolazione e approvvigionamento, relazioni sull'attività svolta dai CLN, carteggio con il Comitato toscano di liberazione nazionale, documenti contabili. In alcuni dei fondi sono conservati anche nuclei documentali inerenti alle organizzazioni del regime fascista quali le sezioni locali del Partito nazionale fascista - PNF, del Partito fascista repubblicano - PFR e le articolazioni territoriali della Guardia nazionale repubblicana - GNR.
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- bb. 42
Storia archivistica
- Al momento del proprio scioglimento i Comitati di liberazione nazionale comunali dell'area fiorentina consegnarono i propri archivi all'Ufficio stralcio del Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN, dove furono custoditi da Carlo Campolmi. In seguito furono depositati presso l'Amministrazione provinciale di Firenze in Palazzo Medici Riccardi, da cui per una maggiore tutela vennero trasferiti in data non precisata alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze, sempre in forma di deposito. Dopo la fondazione dell'Istituto storico della Resistenza in Toscana - ISRT nel 1953 e l'ubicazione della sua sede, concessa dalla Provincia di Firenze, presso Palazzo Medici Riccardi, il superfondo dei CLN comunali trovò una collocazione definitiva nel 1959 - 1960 presso l'archivio dell'Istituto per iniziativa di due esponenti di primo piano della Resistenza fiorentina, Carlo Francovich e Foscolo Lombardi.
ll trasferimento degli archivi dei CLN presso l'ISRT fu semplicemente un prelievo e non comportò alcun passaggio di proprietà: i suoi detentori - i membri del CTLN - sono gli stessi soci fondatori dell'ISRT.
A partire dal 2014 i singoli fondi dei comitati sono oggetto di un intervento di ordinamento e inventariazione, tuttora in corso; allo stato attuale (2025) l'intervento è stato completato per i fondi dei seguenti CLN: Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Dicomano, Fiesole, Figline Valdarno, Firenzuola, Fucecchio, Impruneta, Lastra a Signa, Londa, Marradi, Rignano sull'Arno, Rufina, San Casciano Val di Pesa, Sesto Fiorentino e Signa.
Consultabilità
- La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.