Fatti e personaggi della Banda Carità (raccolta)
Tipologia Fondo
Data cronica
- 1948 - 1951
Note
- Ad oggi il fondo non dispone di un inventario informatizzato. In questa scheda si fornisce una descrizione d'inseme del fondo e del relativo strumento di ricerca.
Link esterni
Contenuto
- Il fondo conserva quello che sembra essere il frutto di una ricerca privata sui fatti ed i personaggi del Reparto dei Servizi Speciali di Firenze, la così detta banda Carità; tale ricerca è stata effettuata da ignoti a partire dalle carte del processo celebrato presso la Corte d'Assise di Lucca. La documentazione è suddivisa in 4 fascicoli: il primo è composto da sotto-fascicoli ad personam dei protagonisti del processo "Banda Carità"; ogni sotto-fascicolo riporta sulla coperta anteriore un numero progressivo da 1 a 57 che ne rispetta l'ordine alfabetico e ne fornisce la consistenza e un titolo esterno con nome e cognome del soggetto in questione, in alcuni casi il ruolo ricoperto all'interno della banda, se presente al processo e se soggetto a provvedimenti penali. All'interno del secondo fascicolo abbiamo 72 sotto-fascicoli, ognuno dei quali tratta un episodio inerente ai fatti imputati alla banda che ricoprono un arco temporale che va dal 1943 al 1944; a ogni episodio vengono attribuiti un titolo e un numero collocati nella coperta anteriore: in questo caso il numero assegnato non fornisce la consistenza della busta perché spesso lo stesso episodio prosegue per più fascicoli. In totale abbiamo 69 episodi di cui risultano mancanti gli episodi 14 e 20. Il fondo conserva inoltre due trascrizioni dattiloscritte che costituiscono il volume delle deposizioni rilasciate alla Corte d'assise di primo grado di Firenze inerente alla vicenda nota come "Tigre e Balilla".
Strumenti di ricerca
- Z. LAURI, F. MACCARONE, Elenco di consistenza del fondo Fatti e personaggi della banda Carità, 2018
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- fascc. 4 in bb. 2
Storia archivistica
- Il fondo è stato donato all'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea l'8 novembre 2017 da Alessandra Mini in qualità di erede del depositario Giuseppe Mini; non sono chiari, tuttavia, la provenienza e il soggetto produttore. L'archivio è stato accuratamente custodito all'interno di una valigia per molti anni e tramandato senza mai cambiarne il luogo deputato alla conservazione fino al dono del 2017.
Criteri di ordinamento
- Ordinamento originale dei documenti, ordine alfabetico delle pratiche personali del fascicolo 1, numerazione progressiva delle pratiche relative agli episodi del fascicolo 2, ordinamento per tipologia delle schede del fascicolo 3. Fascicoli numerati da 1 a 4. Nel fascicolo 1 sono presenti 57 sottofascicoli in ordine alfabetico e numerati progressivamente, nel fascicolo 2 sono presenti 72 sottofascicoli, il fascicolo 3 conserva 429 schede suddivise in 4 sottofascicoli, il fascicolo 4 consta di un unico documento.