Comitato di liberazione nazionale - CLN di Rufina

Tipologia Fondo
Data cronica
1944 - 1946

Contenuto

Il fondo conserva la documentazione prodotta dal Comitato di liberazione nazionale - CLN di Rufina nello svolgimento della propria attività. La tipologia dcumentaria nettamente prevalente è il carteggio per la raccolta di informazioni su persone e per il rilascio di certificati. Si segnala inoltre la presenza di due manifesti murali diffusi dal CLN e della relazione sulla propria attività di medico durante l'occupazione redatta da Cesare Sabatini.

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
fascc. 7 in b. 1

Storia istituzionale/Biografia

Il Comitato di liberazione nazionale - CLN di Rufina si costituì già nella seconda metà del settembre del 1943. Inizialmente orientò la proria opera al sostegno ai partigiani, con sabotaggi, propaganda per l'arruolamento, intercettazione dei rifornimenti. Dopo l'arrivo degli Alleati, il CLN di Rufina venne sciolto in data 16 ottobre 1944 dal governatore militare; ciò nonostante quindici giorni dopo il comitato era nuovamente attivo. Il 7 dicembre 1944 il comitato venne ratificato provvisioriamente dal Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN con questa composizione: Argeo Piani (Partito comunista italiano - PCI) Presidente, Odoardo Innocenti (Democrazia cristiana - DC) segretario, Lassalle Tognetti (PCI), Sabatino Pieri (DC), Ghino Grazzini (Partito socialista italiano di unità proletaria - PSIUP), Amerigo Francalanci (PSIUP). Il 25 aprile 1945 vennero ratificate alcune sostituzioni: Galileo Tanini al posto di Tognetti per il PCI, Emilio Francini al posto di Grazzini (PSIUP). Il CLN di Rufina ebbe alle proprie dipendenze il Sottocomitato di liberazione nazionale di Contea, che venne istitutito il 31 gennaio 1945. Il CLN di Rufina si sciolse in data imprecisata entro l'autunno del 1946.

Storia archivistica

In seguito al proprio scioglimento, il Comitato di liberazione nazionale - CLN di Rufina trasmise la propria documentazione all'Ufficio stralcio del Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN in data 12 novembre 1946. Così come per gli altri CLN comunali della provincia di Firenze, il fondo fu poi lasciato in deposito presso l'Amministrazione provinciale di Firenze, trasferito in seguito alla Biblioteca nazionale, e da lì prelevato alla fine degli anni Cinquanta per essere portato all'Istituto storico della Resitenza in Toscana. Nel 2022 è stato ordinato ed inventariato da Alessia Artini.

Consultabilità

La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione della Direzione.

Unità di conservazione

Unità di conservazione
Busta
Numero / i
1

Fonti collegate

Fondo Comitato toscano di liberazione nazionale IV.3.38, conservato presso l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea.

Ente

Persona

città