Antifascismo fiorentino

Tipologia Fascicolo
Data cronica
1925

Numerazione

Numero definitivo
1

Contenuto

Riguarda i gruppi antifascisti operanti a Firenze dopo il delitto Matteotti. Nel fascicolo è contenuto anche un periodico fascista pubblicato in quel tempo.

1. "L'associazione a delinquere" di Firenze: relazione dattiloscritta fatta da Carlo Rosselli ed Ernesto Rossi subito dopo il delitto Matteotti, pp. 9
2. «L'Adriatico giornale di battaglia "per la Libertà», Roma, 1925 mar., pp. 2 (qui collocato perché riguarda, come tutti gli altri atti contenuti nel fascicolo, la situazione politica creatasi in Italia a seguito del delitto Matteotti)
3. Battaglie fasciste, voce del fascismo fiorentino, II, n. 29, Firenze, 1925 lug. 18, pp. 4
4. Matteotti, foglio degli antifascisti che non mollano: s. d., pp. 2
5. Delitto e castigo ovvero la patria è salva: opuscolo riguardante la chiusura del Circolo di cultura di Firenze avvenuta ad opera delle autorità fasciste il 5 gen. 1925, s. d., pp. 11 (il circolo di cultura fu costituito a Firenze nel 1923 da Carlo Rosselli con Piero Calamandrei, Piero Jahier, Ernesto Rossi ed altri (cfr. N. Tranfaglia, Carlo Rosselli dall'interventismo a Giustizia e Libertà, Bari 1968, pp. 120-121).
6. modulo di iscrizione all'Associazione indipendente combattenti - sezione di Firenze in parte già compilato: s. d., pp. 2
7. modulo di iscrizione al Gruppo combattenti Italia Libera - nucleo fiorentino Nazario Sauro, pp. 2 (l'associazione Italia libera sorse a Firenze subito dopo il delitto Matteotti per iniziativa di un gruppo di ex-combattenti antifascisti, tra i quali era anche Carlo Rosselli, cfr. N. Tranfaglia, op. cit., pp. 192-193).

Persona

Ente

provincia