Unione dei socialisti di Firenze
Tipologia Livello
Data cronica
- 1/6/1947 - 15/12/1950
Tipologia
- Serie
Numerazione
- Numero definitivo
- 4
Note
- La serie è intitolata all'UDS di Firenze perché questa è il soggetto produttore principale. Tuttavia i socialisti indipendenti e unitari di Firenze, riuniti attorno a Tristano Codignola e ad altri esponenti del disciolto Partito d'azione del capoluogo toscano, sono protagonisti del processo di unificazione non solo come animatori dell'UDS, ma anche come aderenti di varie formazioni politiche che si sovrappongono, si intrecciano e si succedono nel corso dei mesi tra il 1947 e il 1949, e che qui sono anch'esse rappresentate: il gruppo di Azione socialista Giustizia e libertà, la lista di Unità socialista, l'Unione regionale dell'UDS, il Comitato di coordinamento per l'unificazione socialista.
Contenuto
- Documenti prodotti e acquisiti dai socialisti indipendenti fiorentini, presenti in questa serie prevalentemente con la sigla dell'UDS: carteggio con gruppi e singoli aderenti al disciolto PDA delle province toscane, con la Federazione di Firenze del PSLI, con singoli compagni, con gruppi e singoli aderenti delle province toscane; documenti relativi ai rapporti con socialisti autonomisti e PSLI fiorentini; documenti relativi agli iscritti; documenti contabili. Contiene anche l'ordine del giorno approvato al Convegno nazionale dell'Unione dei socialisti tenuto a Firenze il 12 e 13 marzo 1949.
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- fascc. 10 in bb. 2
Storia istituzionale/Biografia
- La Federazione di Firenze è uno dei nuclei più attivi dell'Unione dei socialisti, formazione politica nata nel febbraio 1948 dalla confluenza di vari gruppi di socialisti indipendenti, uniti nella ricerca di una "terza via" socialista, laica, democratica. Nel capoluogo toscano l'UDS rappresenta la naturale prosecuzione del gruppo di Azione socialista Giustizia e libertà, fondato tra la fine dell'ottobre e il novembre 1947 dagli azionisti che rifiutano confluenza del proprio partito nel PSI e, proclamata la propria autonomia organizzativa e politica, si dichiarano custodi e interpreti dell'eredità ideale e morale del PDA. Animato da Tristano Codignola, il gruppo di Azione socialista è composto tra gli altri da Piero Barile, Piero Calamandrei, Enzo Enriques Agnoletti, Giorgio Spini, Nello Traquandi, Marion Cave Rosselli; i principi che lo animano sono espressi nel Manifesto del Movimento di azione socialista. Gruppo di Firenze (11 novembre 1947).
Dal maggio 1948 l'UDS fiorentina lavora intensamente all'organizzazione dell'Unione in Toscana, costituendo, fra le altre cose, un comitato direttivo provvisorio dell'Unione regionale composto da Rita Fasolo, Giorgio Spini, Franco Ravà. I fiorentini esortano i compagni delle varie località delle province toscane a mettersi subito al lavoro per organizzare una federazione provinciale e costituire sezioni nella provincia. Per dare maggiore impulso al processo di convergenza con il PSLI, sollecitano anche l'istituzione di comitati di coordinamento con le sezioni locali del partito socialdemocratico; laddove sia possibile, auspicano inoltre la nascita di sezioni di Unità socialista nelle quali siano raccolti i compagni dell'UDS e del PSLI senza alcuna distinzione sotto il simbolo del sole nascente. A Firenze un Comitato di coordinamento per l'unificazione socialista si costituisce già in maggio con la partecipazione di Tristano Codignola, Nello Traquandi e Enzo Enriques Agnoletti per l'UDS, di Carlo Scarpini, Ricciotti Bondi e Giuseppe Candio per il PSLI, e di Alberto Albertoni, Adamo Acciai e Giovanni Cigersa per i gruppi autonomisti del PSI.
Anche a Firenze il processo di unificazione si intenisifica soprattutto a partire dalla primavera del 1949, quando - in seguito all'uscita di Giuseppe Romita dal PSI - l'UDS trova nel Movimento socialista autonomista (MSA) da questi fondato un convinto alleato con cui procedere nel cammino verso l'unità socialista. Il Movimento di unificazione socialista (MUS) fiorentino, formato dalle organizzazioni locali di UDS e MSA, si distingue nel panorama nazionale per il proprio impegno in vista di questo obiettivo. Proprio a Firenze è convocato il Congresso che dovrà dar vita al nuovo partito unificato: dopo vari rinvii, tale evento è fissato per il dicembre 1949.
Nel maggio 1949 è creato un Comitato fiorentino di coordinamento e di controllo per l'unificazione socialista cui partecipano, oltre a rappresentanti dell'UDS e degli autonomisti del PSI, anche rappresentanti del PSLI. All'interno della Federazione fiorentina di questo partito la questione della partecipazione o meno al Congresso di unificazione determina una crisi che si conclude con la scissione della maggioranza della Federazione stessa, che in polemica con la Direzione del partito si dichiara autonoma e aderisce all'iniziativa dei socialisti unitari.
Nell'autunno 1949 l'attività dell'UDS fiorentina è tutta incentrata sulla preparazione del Congresso, che accoglierà nella città di Firenze numerosi compagni da varie parti d'Italia e osservatori dall'estero. Nel capoluogo toscano, tra il 4 e l'8 dicembre 1949, l'UDS, il MSA e Unità socialista (centro-sinistra del Psli) confluiranno nel nuovo Partito socialista unitario.
Criteri di ordinamento
- La serie è ripartita in 2 sottoserie e 3 fascicoli. Le sottoserie nascono in fase di ordinamento, raggruppando fascicoli per lo più originali. L'UA4 (fuori sottoserie) è stata creata accorpando documenti che costituivano 3 fascicoletti diversi.
Unità di conservazione
- Unità di conservazione
- Busta
- Numero / i
- 4