Movimento di unificazione socialista di Firenze
Tipologia Livello
Data cronica
- 9/11/1947 - 30/11/1949
Tipologia
- Serie
Numerazione
- Numero definitivo
- 5
Contenuto
- Documenti relativi al Movimento di unificazione socialista di Firenze: comunicati stampa, elenchi, schede e fascette degli aderenti a Firenze e provincia, indirizzari di aderenti residenti in Toscana e nelle altre regioni italiane.
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- fascc. 7 in bb. 2
Storia istituzionale/Biografia
- Il Movimento di unificazione socialista (MUS) è costituito nella primavera-estate 1949 dall'Unione dei socialisti (UDS, o USI) e dal gruppo di socialisti autonomisti usciti dal PSI guidati da Giuseppe Romita, che da lì a poco assumerà il nome di Movimento socialista autonomista (MSA). Il MUS nasce con l'obiettivo di costituire un nuovo partito socialista che si distanzi sia dal PCI che dalla DC, formando un compatto schieramento antigovernativo che si estenda dagli autonomisti del PSI alla corrente di centro-sinistra del PSLI.
Le basi ideologiche e politiche fondamentali del Movimento sono espresse dal "Documento Romita" del 3 novembre 1948, cioè del "Documento per l'unificazione socialista" da lui firmato congiuntamente con l'UDS nel quale si chiedevano nuove elezioni, un governo di coalizione e una nuova alleanza con i socialisti democratici; dalla mozione "Per il socialismo" presentata dagli autonomisti al XXVIII Congresso del PSI (Firenze, 11-16 maggio 1949); dalla Dichiarazione politica dell'Unione dei socialisti elaborata dal Comitato centrale dell'Unione riunita a Roma tra il 22 e il 24 giugno 1949; dalla mozione votata a Firenze il 29 giugno 1949 al Convegno nazionale degli autonomisti del PSI.
A Firenze la notizia della costituzione del MUS è data con una circolare del 4 luglio 1949, con la quale si annuncia la decisione dei compagni dell'UDS e dei compagni autonomisti del PSI di costituirsi in federazione sotto in nome di Movimento di unificazione socialista, appunto, al fine di coordinare i loro sforzi in vista di un congresso di unificazione socialista dal quale dovrà uscire il nuovo partito socialista unificato. Da quel giorno le sezioni dell'UDS e quelle degli autonomisti del PSI, già costituite o in via di costituzione, dovranno diventare sezioni del MUS, eleggendo organi direttivi unici.
L'attività del MUS è tutta indirizzata alla convocazione e organizzazione del Congresso di unificazione, in vista del quale il Movimento sostiene, a partire soprattutto dal settembre 1949, la costituzione a livello nazionale di un Comitato centrale di coordinamento e di controllo per l'unificazione socialista, e a livello locale di comitati provinciali di coordinamento e di controllo composti non solo da UDS e MSA ma anche da rappresentanti del centro-sinistra PSLI. A Firenze il Comitato di coordinamento è nato già nel maggio 1949 ed è composto da Tristano Codignola, Nello Traquandi e Enzo Enriques Agnoletti per l'UDS, da Alberto Albertoni, Adamo Acciai e Giovanni Cigersa per gli autonomisti del PSI, e da Carlo Scarpini, Ricciotti Bondi e Giuseppe Candio per il PSLI.
Il lavoro del MUS, del Comitato centrale e dei comitati locali di coordinamento rende finalmente possibile la convocazione del Congresso nazionale di unificazione socialista, che dopo vari rinvii è tenuto nel dicembre 1949 a Firenze dando vita al Partito socialista unitario (PSU).
Unità di conservazione
- Unità di conservazione
- Buste
- Numero / i
- 5 - 6