Giustizia e libertà

Tipologia Livello
Data cronica
1932 - 1937

Tipologia

Serie

Numerazione

Numero definitivo
4

Note

La serie è conservata in una busta cart. (v.s. 2) di cm. 41x32.

Contenuto

Questa serie si compone di un fascicolo contenente materiale a stampa riconducibile al movimento GL e di un album contenente il servizio fotografico realizzato in occasione dei funerali dei fratelli Rosselli, svoltisi a Parigi il 19 giugno 1937. Il resoconto dei funerali comparve sul settimanale «Giustizia e Libertà» (cfr. Dalla "Maison des Syndicats" al Père - Lachaise in «Giustizia e Libertà», anno IV, n. 26 del 25 giugno 1937, p. 2. L'album fu realizzato da Attilio De Feo e riprodotto in pochi esemplari, dei quali uno si conserva presso l'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti' (Archivio Istoreto, fondo ISRP. Archivio fotografico originario [IT C00 FA1869], busta ORG F ALB, fasc. 1). Là si è provveduto a descrivere e digitalizzare questo prezioso materiale a cura di Chiara Colombini. Esso è stato poi messo a disposizione degli studiosi on line all'indirizzo
(http://metarchivi.istoreto.it/dett_FASCICOLI.asp?id=1869&tipo=FASCICOLI(.
È questa la fonte dalla quale si sono ricavate le puntuali descrizioni delle fotografie contenute nell'album dell'archivio di Traquandi. Le parti delle descrizioni poste fra virgolette sono citazioni testuali dalla schedatura di Chiara Colombini.
L'album era composto originariamente da 24 fogli di cartoncino mediamente pesante, ognuno dei quali portava incollate sul recto due fotografie, per un totale di 48 fotografie; esse documentano lo svolgimento della cerimonia funebre che si svolse nel pomeriggio del 19 giugno 1937, patrocinata dalla Ligue des Droits de l'Homme, alla Maison des Syndicats (33, rue de la Grange aux Belles), e anche il successivo corteo per le vie di Parigi fino al cimitero del Père Lachaise.
L'esemplare conservato nell'archivio di Traquandi presenta l'aggiunta di una carta iniziale, di colore e pesantezza diversi, e quattro fotografie aggiunte a posteriori. Le foto aggiunte rispetto al servizio fotografico originario rappresentano:
- un folto gruppo di combattenti, probabilmente volontari in Spagna (una copia)
- la tomba dei fratelli Rosselli nel cimitero civile di Père Lachaise, a Parigi (due copie)
- la scena di una commemorazione di Carlo Rosselli. L'oratore è Lussu. Al tavolo forse Alberto Cianca. In «Giustizia e Libertà», anno IV, n. 32 del 6 agosto 1937 si preannuncia per il 13 agosto una commemorazione tenuta da E. Lussu nella sala della lega Francese dei Diritti dell'Uomo, 27 Rue Jean Dolent a Parigi. Probabilmente la foto si deve ricondurre a questa occasione. Se ne può leggere il resoconto in «Giustizia e Libertà», anno IV, n. 34 del 20 agosto 1937 a p. 2. La sala della Lega è addobbata con un ritratto, drappi, fiori rossi e la bandiera di GL. Introdusse Alberto Cianca ed Emilio Lussu tenne un discorso commemorativo (una copia).

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
fascicoli 2 (cc. 28)

Storia istituzionale/Biografia

Giustizia e Libertà (GL) fu un'associazione fondata a Parigi nel 1929, dopo la fuga di Lussu e Rosselli da Lipari. Ispiratore ne era stato Gaetano Salvemini, ma il leader fu certamente Carlo Rosselli. Essa aveva l'obiettivo di creare le condizioni per una rivoluzione antifascista in Italia. Ne furono membri uomini come Francesco Fausto Nitti, Emilio Lussu, Alberto Tarchiani. Il motto era "Insorgere! Risorgere!". Ebbe numerosi aderenti assai attivi in Italia nella diffusione di stampa clandestina. Faceva parte di questi Nello Traquandi, che operava nel gruppo fiorentino.
Giustizia e Libertà fu anche in prima linea nella lotta a fianco dei repubblicani spagnoli. Carlo Rosselli guidò personalmente una brigata in Spagna. Tornato in Francia, fu ucciso col fratello Nello da sicari fascisti il 9 giugno del 1937. Dopo il settembre del 1943 le bande Gielline furono molto numerose, seconde solo alle garibaldine. Ferruccio Parri di GL fu a capo di tutta l'organizzazione militare della resistenza. I combattenti di GL facevano riferimento al Partito d'Azione.

Ente

Persona

città