Sezione provinciale dell'alimentazione (SEPRAL) di Firenze

Tipologia Livello
Data cronica
1944 - 1947

Tipologia

Serie

Numerazione

Numero definitivo
8

Note

La serie è conservata in una busta cart. (v.s. 3) di cm. 35x25.

Contenuto

Contiene sette fascicoli relativi al periodo 1 settembre 1944 - ottobre 1947.

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
fascicoli 7 (cc. 209)

Storia istituzionale/Biografia

I servizi dell'alimentazione, organizzati con R.D. 13 marzo 1933, n. 674, nell'Ufficio centrale dell'alimentazione dipendente dalla Direzione generale dell'agricoltura, furono ristrutturati con R.D. 18 dicembre 1939, n. 2222. Con tale decreto s'istituivano le Sezioni provinciali dell'alimentazione, che funzionavano da organo periferico del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, per quanto riguardava il "servizio degli approvvigionamenti per l'alimentazione nazionale in periodo di guerra", e del Ministero delle Corporazioni, relativamente al "servizio della distribuzione dei generi alimentari e del controllo degli stabilimenti dell'industria alimentare". Ogni sede provinciale era organizzata in tre uffici: amministrazione, distribuzione (o ufficio cereali) e economico - statistico (ufficio prezzi). Con R.D. 12 luglio 1940, n. 1096 fu poi creata la Direzione generale dell'alimentazione per tutto il periodo della guerra. Ulteriori modifiche alla struttura delle SEPRAL furono effettuate in base al R.D. 27 dicembre 1940, n. 1716.
Caduto il fascismo, il governo Badoglio creò un Commissariato dell'alimentazione, dipendente prima dalla Presidenza del Consiglio e poi, dal febbraio 1944, dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste. Il D. Lgs. 28 dicembre 1944, n. 411, istituì l'Alto Commissariato dell'alimentazione, soppresso con D.L. Luog. 2 agosto 1945, n. 477. Con D.Lgs. 21 giugno 1945, n. 379 fu poi istituito il Ministero dell'alimentazione, dal quale vennero a dipendere le SEPRAL. Di nuovo il Ministero veniva soppresso e sostituito dall'Alto Commissariato dell'alimentazione, con D. Lgs. 22 dicembre 1945, n. 838. L'Alto Commissariato ivi costituito era posto alle dipendenze della Presidenza del Consiglio, ma fu retto ad interim fino dal 1951, dal Ministro dell'agricoltura e foreste in carica. L'Alto Commissariato fu poi sostituito, con la L. 6 marzo 1958, n. 199, dalla Direzione generale dell'alimentazione, creata presso lo stesso Ministero dell'agricoltura e foreste. Nacquero allora l'Istituto nazionale della nutrizione, gli Ispettorati compartimentali dell'alimentazione e gli Ispettorati provinciali dell'alimentazione, che presero il posto delle SEPRAL quali uffici periferici della Direzione. Nel 1972 furono trasferite alle Regioni a statuto ordinario le funzioni amministrative statali in materia di agricoltura, foreste, caccia e pesca. La gestione dell'alimentazione rimase sotto il controllo pubblico, passando però, come funzione delegata alle Regioni nel 1977, mediante l'istituzione di un ufficio con DPR 24 luglio 1977, n. 617. Documenti collegati con questo materiale sono conservati negli Archivi storici della Giunta regionale Toscana, fondo Ispettorato compartimentale dell'alimentazione per la Toscana, in cui si trovano, insieme alle carte prodotte dall'Ispettorato dopo il 1958, anche documenti precedenti alla sua creazione e relativi alla gestione della SEPRAL per il periodo 1945 - 1957.
Successivamente all'emanazione del D.L.Luog. 28 dicembre 1944, n. 411 (concernente le attribuzioni del Commissariato), si provvide anche a dettare nuove norme per il decentramento amministrativo - contabile delle sezioni provinciali. Nel dettaglio si prescriveva (con circolare n.1 del 22 gennaio 1945 inviata dal Commissariato stesso) che le SEPRAL costituissero un proprio collegio amministrativo e sindacale e avessero un proprio bilancio. Il termine per la definizione della gestione in autonomia, obbligatoria dal 1 aprile 1945, venne posticipato per la Provincia di Firenze al 1 luglio, perché le sue provincie furono restituite dall'AMG all'Amministrazione italiana solo dal 19 giugno 1945.
Traquandi fu nominato membro del Collegio amministrativo della SEPRAL di Firenze con decreto prefettizio 1 luglio 1945, n. 3173. In seguito, con decreto prefettizio 20 settembre 1945, n. 3556, si costituiva il Comitato provinciale dell'alimentazione della Provincia di Firenze, del quale Traquandi era nominato membro in rappresentanza del Sindaco. Fino all'aprile del 1947 risultano rimessi a Traquandi assegni per tali funzione.
La serie consta di un'unica busta nella quale sono contenute circolari ministeriali, bilanci e relazioni concernenti l'attività della sezione di Firenze, verbali di riunioni del collegio amministrativo e carteggio col ministero. Vi è contenuta inoltre interessante documentazione che riporta: dati riassuntivi sulla popolazione tesserata in Firenze e sui consumi relativi ad essa; uno specchio delle razioni giornaliere previste per ciascuna categoria; dati statistici relativi alla provincia di Firenze; consuntivi dei generi razionati.
La trafila per la distribuzione era la seguente: le derrate soggette al vincolo dell'ammasso venivano conservate dai Consorzi agrari sotto il controllo degli Uffici statistico - economici per l'agricoltura nazionali, provinciali e comunali (UNSEA, UPSEA e UCSEA). La SEPRAL raccoglieva i prospetti della popolazione presso gli Uffici dell'Annona, faceva il computo delle derrate necessarie e lo trasmetteva all'Alto Commissariato (o Ministero). Da qui arrivava l'ordine di prelevare il corrispettivo dai Consorzi agrari o portuali. A questo punto la SEPRAL lo distribuiva ai mulini o agli altri esercenti, comune per comune. La SEPRAL dava solo ordini scritti; non tratteneva mai materialmente le merci, ma si limitava a spostarle, controllandone qualità e quantità. Si veda in questa serie il fasc. 6, n. 3, cc. num. 175 - 176 l'articolo Un meccanismo poco noto. Che cos'è precisamente la SEPRAL in «La Patria», 31 agosto 1947, p. 2.
A partire dalla fine di luglio del 1947 la SEPRAL fiorentina fu coinvolta in uno scandalo, del quale si può seguire la cronaca sulle pagine del quotidiano «La Nazione». Alla fine di agosto il direttore Palazzo, accusato di aver coperto gravi irregolarità gestionali e ricercato dalla Polizia, risultava latitante. Dal 30 settembre 1947 Mario Falasciano subentra a Palazzo alla direzione della Sezione fiorentina.

Fonti collegate

Si veda (http://search.acs.beniculturali.it/OpacACS/guida/IT - ACS - AS0001 - 0000785(.

Ente