Circolo di cultura politica "Fratelli Rosselli"
Tipologia Livello
Data cronica
- 1944 - 1962
- Note
- con un doc. del 1972
Tipologia
- Serie
Numerazione
- Numero definitivo
- 12
Note
- La serie è conservata in cinque buste cart. (vv.ss. 1, 2, 4) di cm. 35x25.
Contenuto
- La serie è stata divisa in cinque parti: statuto e gestione amministrativa, programma politico - culturale e rapporti con la stampa, commemorazioni e onoranze funebri, le "conversazioni" del 1960 e il carteggio. Per quanto riguarda quest'ultimo, esso si trova diviso in quattro gruppi. Si tenga presente che le lettere contenute nel carteggio del Circolo sono firmate di volta in volta dal presidente Olga Monsani, dal segretario Nello Traquandi, dall'economa Maria Barbieri, da Pietro Buttitta, Alberto Albertoni e Tristano Codignola. Talvolta non è indicato nessun mittente. Nella descrizione tutte le lettere, però, sono state considerate genericamente spedite dall'amministrazione del Circolo e poste in un'unica sequenza senza alcuna distinzione, pur precisando nella descrizione colui che apponeva la firma.
Nella primo gruppo sono compresi i carteggi con singoli personaggi (principalmente relatori delle conferenze). Per ciascuno dei corrispondenti si ha un fascicolo, al cui interno il materiale è disposto in ordine cronologico secondo i criteri e gli accorgimenti indicati nelle note tecniche di consultazione.
Nel secondo gruppo si conservano le lettere a tutto il 1957 e nel terzo quelle dal 1958 al 1968, anno di morte di Traquandi. Si tratta di una cesura già operata prima dell'intervento attuale, probabilmente dallo stesso Segretario, che divise il materiale a tutto il 1957 da quello che cominciava a pervenirgli successivamente alla fusione con il PSI. Le lettere sono divise per corrispondenti, in ordine alfabetico e all'interno di ciascuno, in ordine cronologico (le minute a lui dirette dal produttore in corsivo e gli originali da lui inviati al produttore in tondo, secondo le avvertenze date nell'introduzione).
Nel quarto gruppo si trovano le copie dei telegrammi inviati che, al momento del riordino, erano tutti riuniti in un fascicolo, in ordine cronologico. Si è creduto di doverli mantenere così, creando, dove si rendeva necessario, l'opportuno collegamento col resto del carteggio.
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- fascicoli 32 (cc. 2133)
Storia istituzionale/Biografia
- Il Circolo fu rifondato, quale erede di quello distrutto dai fascisti nel 1924, immediatamente all'indomani della Liberazione di Firenze, su proposta di Piero Calamandrei e per iniziativa del Partito d'Azione. Il primo statuto fu approvato il 27 settembre 1944 ed è quello che si conserva in questa serie. Fu poi modificato sei volte fino a quello attualmente in vigore.
Intorno alla metà degli anni Cinquanta il Circolo Rosselli era guidato da un consiglio direttivo di sette membri. L'assemblea dei soci si riuniva una volta l'anno.
Non è semplice ricostruire le vicende del Circolo perché il tesoriere Vinicio Ceseri decise, all'inizio degli anni Settanta, di donare all'ISRT tutta la documentazione che si trovava presso il Circolo. Purtroppo tale documentazione non andò a costituire un fondo Circolo di Cultura politica Fratelli Rosselli, ma fu smembrata nei fondi Partito d'Azione, PSU e Unità Popolare. ? difficile anche stabilire se ciò che del Circolo troviamo nell'archivio di Traquandi facesse parte in origine dei documenti da lui donati oppure se provenga (del tutto o in parte) da altre donazioni.
Il Circolo visse una stagione iniziale di grande fervore, ma con l'autunno del 1945 cominciò una fase di declino, anche per la mancanza di una sede stabile. Nel 1951 però il Circolo partecipa alle onoranze per i Rosselli, le cui salme tornano a Firenze il 29 aprile.
I membri, se sospendono le attività sociali del Circolo, non abbandonano l'attività politica. Piero Calamandrei e Tristano Codignola vengono eletti alla Assemblea Costituente, mentre il Circolo langue fino al 1953. Da questo anno in poi ricominciano ad essere organizzate conferenze, che si tenevano nella sede del Circolo I poligrafici, perché la sala del Rosselli non aveva sufficiente capienza.
Nel maggio del 1954 ci fu una sorta di nuova fondazione e si aumentarono i membri del direttivo. Negli anni successivi scompaiono i principali animatori dell'antico Circolo: nel 1956 Piero Calamandrei, nel 1957 Gaetano Salvemini.
Il 14 aprile 1958 si adotta un nuovo statuto. ? da qui in poi previsto un presidente, ora nella persona di Olga Monsani. Si colloca in questo anno una sorta di cesura per la storia del Circolo, dal momento che si chiude l'avventura politica di UP con la confluenza dei suoi membri nel PSI.
Nel 1960 si tennero presso la sede del Circolo, in piazza della Libertà, cinque "conversazioni" dedicate alla storia di GL, in occasione della ristampa anastatica del giornale clandestino del movimento. Gli oratori furono Alberto Tarchiani, Ernesto Rossi, Ferruccio Parri, Enzo Enriques Agnoletti ed Emilio Lussu. Tutte le conferenze furono registrate su adiocassette (ma quella di Parri non si è rintracciabile) e sono ora in corso di digitalizzazione da parte dell'ISRT, che le possiede. Inoltre, nell'archivio si conservano le trascrizioni dei testi delle conferenze stesse. Infatti, si era previsto di pubblicarle, ma ciò avvenne soltanto nel 2004. Nello Traquandi tenne una fitta corrispondenza con gli oratori ed emerge dalla documentazione come sia stato il vero organizzatore di questo evento che vide una larga partecipazione di pubblico.
Nel corso degli anni Sessanta il Circolo ebbe una nuova flessione di presenze, ma la costanza di Traquandi permise che esso rimanesse vivo e attivo, continuando a commemorare i suoi soci e fondatori.
Si vedano ulteriori dettagli sulla storia del circolo nell'introduzione generale.