Lega italiana dei diritti dell'uomo. Sezione di Firenze

Tipologia Livello
Data cronica
1945 - 1946

Tipologia

Serie

Numerazione

Numero definitivo
13

Note

La serie è conservata in una busta cart. (v.s.: busta 1) di cm. 35x25.

Contenuto

Contiene un unico fascicolo di documenti riguardanti l'adesione di N.T. alla Lega relativi al periodo 23 febbraio 1945 - 12 aprile 1946.

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
fascicoli 1 (cc. 11)

Storia istituzionale/Biografia

Dai documenti appare che al febbraio del 1945 la sede della Lega Italiana dei Diritti dell'Uomo (LIDU) a Firenze è in via Ricasoli, 26, ma a marzo dello stesso anno si è spostata in via S. Egidio, n. 14, al primo piano. Il segretario, poi presidente, è Corrado Batelli. Le riunioni si tengono presso l'Associazione Artigiani in via Pandolfini, n. 17. Il 4 marzo Traquandi viene eletto a far parte del nuovo Consiglio.
Nel giugno del 1945 la LIDU - Sezione di Firenze è la prima Lega di questo tipo in Italia; viene ammessa a far parte della Lega internazionale (The International League for the Rights of Man) su raccomandazione di Gaetano Salvemini. Nell'agosto del 1945 ne diviene socio lo stesso Salvemini.
In allegato ad una circolare del 7 luglio 1945 si conservano una lettera della LIDU - Sezione di Roma e un suo foglietto di propaganda. Da queste carte risulta che la Lega si stava attivando per far recepire anche alla Costituente lo stretto legame esistente tra i diritti dell'uomo e il mantenimento della pace. Fra i documenti conservati troviamo anche uno schema riassuntivo dei diritti, quali emergono dagli studi intrapresi da Luigi Andreoni, intitolato "Dichiarazione dei diritti dell'essere umano". Risulta anche che nell'ottobre del 1945 è previsto a Roma un Congresso Nazionale.
Traquandi aderiva alla LIDU nel febbraio del 1945 e, successivamente ad una assemblea dei soci tenutasi il 4 marzo, Traquandi fu eletto a far parte del nuovo Consiglio. Per quanto riguarda la sua adesione si veda anche la tessera rilasciata il giorno 23 febbraio 1945 e conservata da Traquandi insieme ai propri effetti personali (busta n. 1, Fasc. n. 4 - IV).
La LIDU è oggi un'associazione impegnata a diffondere la conoscenza e l'applicazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (approvata a Parigi il 10 Dicembre 1948) e della Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea (proclamata a Nizza il 7 Dicembre del 2000). ? una delle Leghe che fanno parte della FIDH (Féderation Internationale des Ligues des Droits de l'Homme). Risorta in Italia alla fine della Seconda guerra mondiale, ha contribuito alla creazione dell'ONU ed alla conseguente proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Dal 2000 è una ONLUS, conservando le stesse finalità generali fissate nello Statuto della LIDU, redatto nel 1948: "la difesa dei diritti dell'individuo nello Stato e del popolo nel consesso dei popoli", la promozione della "statuizione di norme sempre più atte a difendere i 'diritti dell'uomo' e a proteggere il libero sviluppo della personalità umana, la difesa di tutte le libertà democratiche".

Fonti collegate

Ulteriore documentazione relativa alla LIDU si conserva nel fondo Giustizia e Libertà presso l'ISRT. Nell'inventario relativo, redatto da Costanzo Casucci (Archivi di Giustizia e libertà (1915 - 1945), Roma, Ministero dell'Interno - Direzione generale degli Archivi di Stato, 1969), tale materiale è descritto in Appendice I, n. 4 e si riferisce alla sezione di Parigi e al periodo 1932 - 1936. A quel tempo la LIDU agiva soprattutto per la tutela del diritto d'asilo dei perseguitati politici antifascisti.

Ente

Persona

provincia