"Non mollare! Organo toscano del Partito d'Azione"
Tipologia Livello
Data cronica
- 1947 - 1968
Tipologia
- Serie
Numerazione
- Numero definitivo
- 17
Note
- La serie è conservata in una busta cart. (v.s.: 1) di cm. 35x25
Contenuto
- Contiene due fascicoli di documentazione relativa al settimanale «Non Mollare!» (edizione post - Liberazione) e raccolta di bozze di articoli per il numero speciale del «Non Mollare!» del giorno 8 giugno 1947, dedicato ai fratelli Rosselli in occasione del decennale della morte. Il materiale è relativo al periodo 5 - 31 maggio 1947, ma c'è anche una lettera del febbraio 1968.
Consistenza rilevata
- Consistenza (testo libero)
- fascicoli 2 (cc. 111)
Storia istituzionale/Biografia
- Il «Non Mollare!» era stato un periodico clandestino di lotta contro il fascismo, il cui nome fu scelto su suggerimento di Nello Rosselli. Era uscito a Firenze dal gennaio all'ottobre del 1925.
Molti dei distributori del giornale entrarono poi in GL. Nel dopoguerra il giornale fu di nuovo ristampato come organo settimanale del Partito d'Azione, dal 1945 al 1947.
Esso era risorto, infatti, alla fine del 1945 a cura della Federazione Fiorentina del Partito d'Azione. I promotori, convinti di aver fornito con il loro giornale "un prezioso contributo alla vittoria repubblicana ed alla difesa dei valori conculcati dal fascismo per venti anni e che dovranno costituire il fondamento della nuova democrazia italiana: giustizia e libertà", sentirono di non dover limitare la loro azione al ristretto ambito regionale. Si intese dunque di trasformare il settimanale toscano in settimanale nazionale dandogli "una speciale cura editoriale" ed affidandogli la diffusione di "un vasto programma di studio sulla ricostruzione dello stato italiano e su tutti i problemi di carattere nazionale e supernazionale che si impongono oggi all'attenzione pubblica" (cfr. in questa serie (fasc. 1, c. 14 lo stampato predisposto per le sottoscrizioni). A tale scopo si era costituito un organismo finanziario autonomo, denominato Società Editrice del giornale Non Mollare! S.r.l. Per la raccolta del capitale sociale, definito in almeno due milioni di lire, si contava "sulla larga e fiduciosa partecipazione a questa iniziativa, di tutti coloro che condividono le nostre idee e perseguono i nostri stessi propositi, e che, siamo sicuri, sottoscriveranno e faranno sottoscrivere largamente le quote della nuova società rimaste ancora scoperte".
Dalla documentazione il Comitato promotore risulta composto da Guido Dalla Torre (Vice Presidente), Aldo Tesi (Segretario), Francesco Ferrara (Presidente) e dai seguenti membri: Archilli Agostino, Barazzuoli Gino, Biliotti Enzo, Boris Max, Corsi Armando, Dauphinè Agostino, Dolfi Giuseppe, Donnini Renato, Forti Gino, Germani Giovanni, Conte Magherini Graziani, Mignani Icilio, Monsani Olga, Palazzo Fortunato, Paoletto Bice, Pedani Mario, Traquandi Nello. Direttore responsabile fu Tristano Codignola
Presso l'ISRT si conserva la collezione, completa e rilegata, dei numeri pubblicati che, da un timbro posto sul frontespizio, risulta esservi pervenuta dal Circolo di Cultura Politica Fratelli Rosselli.
Il primo numero del settimanale uscì a Firenze il 28 settembre 1945 con un fondo di Piero Calamandrei dal titolo Anche oggi: non mollare.
In data 8 giugno 1947 uscì un numero straordinario a quattro pagine del rifondato «Non Mollare!», interamente dedicato alla memoria dei fratelli Rosselli, in occasione del decennale della loro morte. La documentazione presente in questa serie riguarda appunto il lavoro preparatorio per la realizzazione di questa uscita straordinaria e contiene il carteggio con gli articolisti. In tale numero furono dati alla stampa i testi di alcuni amici dei fratelli Rosselli, che contengono ricordi di avvenimenti politici e personali da loro vissuti. Parteciparono alla commemorazione inviando loro scritti: Gaetano Salvemini, Ferruccio Parri, Paolo Treves, Ernesto Rossi, Alessandro Levi, Guido Ferrando, Raffaello Ramat, Ester Parri. Nell'occasione furono anche ripubblicati alcuni scritti di Carlo Rosselli, fra cui quello in morte di Giacomo Matteotti, intitolato Eroe tutto prosa. Nel numero speciale trovarono posto anche una foto del decreto di chiusura del Circolo di Cultura di Borgo SS. Apostoli emanato dal prefetto di Firenze il 5 gennaio del 1925 per motivi di ordine pubblico. Inoltre si inserirono due fotografie dei funerali dei Rosselli, tratte dal servizio fotografico di De Feo, e la foto dei redattori del primo «Non Mollare!». Erano anche riportati i testi di due epigrafi: la prima dettata da Piero Calamandrei e posta sulla casa dei Rosselli in via Giusti; la seconda iscritta sulla tomba del Père Lachaise a Parigi).
Le lettere con la richiesta degli articoli furono inviate fra il 13 e il 21 maggio 1947. Alcuni degli interpellati rifiutarono per mancanza di tempo. Il materiale ricevuto, pur essendo richiesto a nome di un Comitato per le onoranze appositamente costituito e apolitico, fu poi trattato dalla redazione del «Non Mollare!» e conservato da Traquandi insieme alle carte relative al giornale. Perciò è stato attribuito a questa serie.
Contemporaneamente all'uscita straordinaria del «Non Mollare!» si tenne una commemorazione, testimoniata dai documenti della serie Partito d'Azione, fascc. nn. 11 - 12. Il carteggio coi relatori ivi contenuto deve essere tenuto presente perché si intreccia con quello degli articolisti, che erano spesso le stesse persone.
L'ultimo numero del «Non Mollare!» datato 5 luglio 1947 contiene l'avvertenza della prossima trasformazione in un bimensile ed un fondo di Carlo Furno intitolato Nessuna svolta.