Barducci, Aligi

Tipologia Fondo
Data cronica
1920 - 1974

Contenuto

Il fondo è costituito da 7 buste, di cui 5 raccolgono la corrispondenza di Barducci con familiari ed amici, una raccoglie documenti di Barducci; segue una busta di lettere indirizzate alla famiglia Barducci e una raccolta di articoli su Aligi Barducci e la divisione Garibaldi Arno Potente.

-­ Corrispondenza: lettere di e a Aligi Barducci, 1920-­1945, 5 buste, documenti 444, cc. 1.244 (ordinate cronologicamente); tra i corrispondenti si segnalano: Duilio e Bruna Barducci, genitori di Aligi, Marcello e Ines Frullini, Alvaro e Nella Pieraccini, Giovanni Polli, Fulvia e Lilia Verla; sono presenti anche lettere di Aligi Barducci a Marcello Frullini e Alvaro Pieraccini in xerocopia, quelle ai genitori sono in originale.
-­ Atti documenti: documenti ordinati cronologicamente, 1920-­1974, una busta, 79 documenti, cc. 250 circa (documenti e pagelle scolastiche, documenti concernenti concorsi, documenti di riconoscimento, tessere assicurative, documenti militari, fotografie, documenti e lettere relativi al riconoscimento della qualifica di partigiano e cenni biografici di Aligi Barducci redatti dopo la sua morte (1944-­1974).
-­ Manoscritti, dattiloscritti: divisione d'assalto Garibaldi Arno, "Azioni compiute", 29 luglio 1944, cc. 3 (relazione dattiloscritta con correzioni autografe di Aligi Barducci, pubblicata nel volume di G.e E. Varlecchi, Potente cit.).
-­ Diari, agende, taccuini: taccuino di annotazioni autografe di Aligi Barducci, Africa orientale, ottobre 1935-­ novembre 1936.
-­ Appendice: lettere alla famiglia Barducci ordinate cronologicamente, 22 marzo 1936-­giugno 1969, una busta, 33 documenti, cc. 81; raccolta di materiale a stampa pubblicato negli anni 1944-­1945, fino al 1964 concernente la divisione Garibaldi "Arno" e la figura di Potente, raccolti da Emirene Varlecchi, 31 fascicoli.
 

Strumenti di ricerca

Indice analitico a cura di M. A. e S. TIMPANARO in G. ed E. VARLECCHI, "Potente", Libreria Feltrinelli, Firenze, 1975, pp. 241-272.

Consistenza rilevata

Consistenza (testo libero)
bb. 7

Storia istituzionale/Biografia

Aligi Barducci nacque il 10 maggio 1913 a Firenze da una famiglia operaia. Chiamato per il servizio militare nel 1932, fu richiamato per la guerra d’Etiopia ed inviato in Somalia. Rientrò in Italia nel 1937, si impiegò presso l’amministrazione delle dogane e fu destinato a Como. Contemporaneamente conseguì il diploma di ragioneria e si iscrisse alla Facoltà di Economia e Commercio di Firenze. Nel 1939 fu nuovamente richiamato alle armi ed inviato con il grado di sottotenente a Pola, dove successivamente ebbe il comando della dodicesima pattuglia della Compagnia nuotatori che, per la sua efficacia, venne chiamata la “Potente Pattuglia”. Alla fine del 1942 Aligi Barducci era in Sicilia con i reparti che dovevano contrastare l’invasione angloamericana. L’andamento della guerra e la situazione politica fecero maturare in lui l’antifascismo e tornato a Firenze entrò in contatto con l’organizzazione clandestina comunista, aderendo alla lotta partigiana. Nel febbraio 1944 fu inviato a raggiungere un gruppo costituito sul Monte Giovi, che in un secondo tempo prese il nome di brigata Lanciotto. Per le sue doti e la sua esperienza militare fu presto riconosciuto comandante e assunse il nome di battaglia di “Potente”; la formazione e il suo comandante si distinsero valorosamente in molte azioni. Nel luglio successivo, quando il Comitato toscano di liberazione nazionale - CTLN, decise di procedere al raggruppamento delle formazioni operanti nella provincia di Firenze, quelle garibaldine andarono a costituire la divisione “Arno” e a Barducci, che ne fu nominato comandante, fu affidato il compito di bloccare le principali vie di comunicazione e l’accesso a Firenze. La sera dell’8 agosto 1944, mentre usciva dalla sede del comando in piazza Santo Spirito, col suo stato maggiore ed altri ufficiali alleati, fu ferito a morte da un colpo di mortaio. Dopo la morte del suo comandante la divisione “Arno” prese il nome di “Potente”. A Barducci fu assegnata la medaglia d’oro alla memoria.

Storia archivistica

Il fondo è stato donato all'Istituto storico della Resistenza in Toscana da Bruna Barducci, madre di Aligi, nella seconda metà degli anni Settanta. Il fondo è stato ordinato ed inventariato da Maria Augusta e Sebastiano Timpanaro.

Modalità di acquisizione

Dono

Consultabilità

La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione del Direttore.

Bibliografia

G. VARLECCHI - E. VARLECCHI, Potente, a cura di M.A. e S. TIMPANARO, Libreria Feltrinelli, Firenze, 1975

Persona